“Dopo il cancro di mio figlio…”. Parla Michael Bublè: la notizia inaspettata


 

Dopo la grave malattia del figlio Noah, la famiglia Bublè può tirare un sospiro di sollievo. Il cantante e la moglie Luisana Lopilato sono diventati genitori per la terza volta. Che la nascita della bambina fosse imminente lo aveva svelato la moglie di Michael qualche giorno prima, sempre via social, a conferma di quanto aveva detto il marito alla radio Today Fun: ”La mia prima bambina arriverà tra tre settimane. In realtà non l’ho mai detto in pubblico: ho una figlia in arrivo”. Una nascita che per la famiglia del cantante ha assunto un valore molto speciale perché, come sottolineato anche da Luisana nel post di benvenuto alla figlia, la notizia della gravidanza è arrivata in un momento delicato per i Bublé. ”Ti aspettavamo non solo per crescere come famiglia…Ci hai dato luce e speranza”. Il riferimento è alla malattia del primogenito Noah, 6 anni, colpito da un cancro al pancreas nel 2016. (Continua a leggere dopo la foto)



Nel 2017 le sue condizioni sono migliorate e la coppia ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Ora che il peggio è passato tutto può ricominciare. Grazie anche alla nuova arrivata. ”La malattia di mio figlio è stato un viaggio all’inferno. Anzi, se ripenso a dove siamo stati, l’inferno diventa un bel posto per fare una vacanza”, aveva raccontato Michael Bublé, che i questi anni ha parlato pochissime volte del tumore al pancreas che ha colpito il piccolo Noah, un’esperienza talmente brutta da far male ogni volta che gli attraversa la mente. (Continua a leggere dopo la foto)


”Non parlo di tutta la storia neppure agli amici”, aveva raccontato il crooner canadese in un’intervista all’Herald Sun. ”Anche se mio figlio è stato un supereroe, non ha bisogno di rivivere di continuo ciò che ha passato”. Michael, 43 anni a settembre, è tornato ad esibirsi sabato sera al Croke Park di Dublino davanti a oltre 70mila spettatori: ”Pensare che non ero certo che avrei ricominciato a fare musica”, aveva rivelato il cantautore, che insieme alla moglie Luisana Lopilato si era preso un periodo di pausa dal lavoro per stare dietro al figlio. (Continua a leggere dopo la foto)


 


”In certi momenti capisci che la famiglia è l’unica cosa che conta. Ricordo che ero seduto in una stanza di un ospedale e mi sono reso conto quanto fossi stato stupido a preoccuparmi per la vendita dei dischi o per un premio”. Il 2018 per Michael è da considerarsi quindi come l’anno della rinascita: la guarigione di Noah, il ritorno sulle scene e a l’arrivo della prima figlia femmina. ”Grazie a Dio il peggio è passato, adesso voglio vedere i miei bambini diventare grandi”.

“Fa troppo male”. Michael Bublè, la rivelazione sul piccolo Noah e la malattia