Il coraggio di Red Ronnie contro i “poter forti”: “State distruggendo musica e persone: fate schifo”. Secondo voi ha ragione?


 

Non lo aveva mandato a dire la prima volta, e neanche stavolta ha fatto sconti. Red Ronnie è tornato all’attacco di X Factor e dei talent show.

“Stamattina – si legge sul profilo Facebook di Red Ronnie – ero su RaiUno. Mi avevano chiesto di intervenire per commentare il fatto che il cantante dei Dear Jack avesse abbandonato il gruppo. Per me era l’occasione per parlare dei danni che i talent stanno facendo alla musica”. Nel dettaglio: “Distruggono la musica, creano il karaoke, creano dei prodotti televisivi ma distruggono la musica. Io sono rimasto sorpreso del fatto che anche Mogol mi abbia detto che oggi lui e Battisti non sarebbero usciti. Oggi gli sconosciuti Gino Paoli, Vasco Rossi, Jovanotti, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla non hanno spazio. Quindi noi stiamo facendo cambiare mestiere a possibili talenti incredibili del futuro”

E sui Dear Jack ha sottolineato: “Si formano nel 2012 e nel 2013 si trovano su palchi incredibili, luci strepitose, con ragazzini che urlano, fanno un disco che vende e va bene per l’industria… qualsiasi cosa mettono dentro fanno 50-60mila copie perché vengono da una grande popolarità. Ma poi? Quando si spengono le luci immediatamente si crea un nuovo prodotto che sono i The Kolors. Avanti un altro… I Dear Jack riusciranno a risalire la china? Ce lo chiediamo per un gruppo appena nato!”.E poi: “Da me al Roxy Bar è venuto Valerio Scanu, a 20 anni le case discografiche gli hanno detto ‘tu sei finito'”. Infine: “Alcune radio hanno le edizioni musicali, è un mondo che si accoppia e vive di sé. I talent danno un nome a questi ragazzi: Annalisa, Emma, eccetera. Poi vengono da te a cercare il cognome perché è la realtà”.



Ti potrebbe interessare anche: Archiviate, almeno per ora, le polemiche sul suo ruolo a X Factor, Aurora Ramazzotti cambia tutto. E si presenta nella sua nuova veste “da adulta” (dimenticate gli short da adolescente). Evidentemente è decisa a fare sul serio