“È morto, se n’è andato per sempre”. Ad annunciare la morte dell’amatissimo cantante è stata sua moglie: “Il mio uomo ha combattuto fino alla fine con forza e dignità”. Il cordoglio di un mondo intero per un artista potentissimo che nessuno dimenticherà mai


 

“Ciao maestro, non ci dimenticheremo mai di te e della tua musica”, inizia così uno dei tanti cordogli relativi alla morte di Johnny Hallyday, una delle icone della musica francese. Il cantante e attore, scrivono i media locali, si è spento a 74 anni. Nel marzo scorso la rockstar aveva rivelato di avere un cancro ai polmoni. Ad annunciare la morte del cantante è stata sua moglie Laeticia in un comunicato affidato all’agenzia Afp. “Johnny Hallyday se ne è andato – ha scritto la donna -. Scrivo queste parole senza crederci. Ma a ogni modo è così. Il mio uomo non c’è più. Ci ha lasciati stanotte così come ha vissuto per tutta la sua vita, con coraggio e dignità”. Un mese fa, scrive ‘Le Monde’, l’artista era stato ricoverato per problemi respiratori e dopo sei giorni passati nella clinica Bizet a Parigi, aveva deciso di tornare a casa, a Marnes-la-Coquette. Johnny Hallyday, pseudonimo di Jean-Philippe Smet, era nato il 15 giugno 1943 a Parigi da padre belga e madre francese. I suoi genitori si erano lasciati subito dopo la sua nascita e lui era cresciuto con la zia paterna Hélène Mar a Londra. (Continua dopo la foto)






Le due cugine erano ballerine classiche: fu attraverso di loro e il marito di una delle due, Lee Halliday, che venne in contatto con il mondo dello spettacolo. Nel 1957 Hallyday – che con il suo nome d’arte scelse di rendere omaggio al cugino acquisito – fece ritorno a Parigi. Arrivò alla musica attraverso il cinema e i film di Elvis Presley. Cominciò a frequentare i luoghi culto del rock francese come il Golf-Drouot dove cominciò a interpretare le canzoni appunto di Presley. Hallyday, che fuori dalla Francia non è mai stato famoso quanto in patria, era stato uno dei primi cantanti a portare il rock and roll in Francia tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, facendosi molto influenzare da “The King of Memphis”: nel dare la notizia della sua morte Le Monde ne ha parlato come di “idolo” e di una “leggenda della canzone francese”. (Continua dopo le foto e i video)








 


E ancora: “La sua carriera è stata fenomenale: ha inciso più di mille titoli, ha composto un centinaio di canzoni e venduto 110 milioni di dischi”. In una nota pubblicata stanotte, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il suo cordoglio per la morte del cantante. “Tutti ci portiamo dentro qualcosa di Johnny Hollyday” ha detto Macron. In oltre 50 anni di carriera, Hallyday ha venduto oltre 100 milioni di dischi, sfornando successi come ‘Ma guele’, ‘Oh, ma jolie Sarah’ e ‘Que je t’aime’. Hallyday aveva anche recitato in decine di film tra gli anni Sessanta e oggi: l’ultimo, Chacun sa vie, era uscito lo scorso marzo.

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