La fidanzata lo ha ritrovato ”pieno di ferite e in balia del dolore”. Lutto nel mondo della musica: era un artista apprezzato e molto conosciuto ma ha deciso di togliersi la vita. Il mondo della musica in lutto


Il mondo della musica è in lutto: nella notte tra il primo e il 2 agosto se ne è andato Mario Cannillo, che tutti conoscevano come Dj Mayo. Il noto musicista afro e reggae era particolarmente famoso sulla costa di Ravenna e Ferrara: suonava in molti locali e discoteche ed era apprezzatissimo. Origianerio di Ponte Nuovo e trasferitosi a Madonna dell’Albero insieme alla compagna, aveva da poco partecipato al Rimini Afro Festival, evento no-stop di solo musica afro. Ma la sua ‘’casa’’ era il Tikoa Beach di Marina di Ravenna, locale dove lo scorso 16 luglio avrebbe dovuto condurre la serata dalla consolle al Bagno Conchiglia di Casalborsetti. Purtroppo, però, non era stato bene ed era stato costretto a rinunciare. “Purtroppo stasera non riesco a suonare al Bagno Conchiglia, per motivi di salute. La serata comunque si fa e suonerà al mio posto dj Chicco. Mi dispiace ragazzi, buona serata”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook. Dopo 3 giorni aveva di nuovo parlato della sua salute fragile: “Scrivo questa cosa con grande dispiacere: purtroppo mi trovo in una situazione non tanto bella per quanto riguarda la mia salute ed in particolare ho dei problemi ad un polso”. Continua a leggere dopo la foto







E aveva continuato: ‘’Per questo motivo posso mancare a delle serate. Mi dispiace sia per i gestori dei locali, sia per chi viene e non mi può trovare. Spero tanto di risolvere questo problema al più presto. Ciao a tutti e arrivederci’’. Ma quell’arrivederci, in realtà, era un addio. Mayo è morto: a ritrovarlo a casa, sofferente, straziato dal dolore, con il corpo sanguinante e pieno di ferite è stata la fidanzata Marzia. Pare che quelle ferite Cannillo se le sia procurate da solo. La ragazza lo ha portato subito in ospedale ma era troppo tardi. Il deejay è morto poco dopo essere arrivato all’ospedale di Ravenna. “Non posso crederci, non riesco a capacitarmi, chissà cosa è scattato nella sua mente’’, ha commentato Fabio Gianella, il titolare del New Age, stabilimento di Lido Volano dove si balla afro. Continua a leggere dopo le foto

 








 

“Ci conoscevamo da 16 anni, l’abbiamo creata insieme la serata afro qui al New Age. Il problema al polso? Sì, lo aveva, ma non gli impediva di fare il suo lavoro, non può essere questa la spiegazione. Mi aveva confessato di essere giù di corda, ma non ho nemmeno immaginato che potesse stare così male” ha spiegato a La Nuova Ferrara. Quanti ricordi, con lui: “Marzia l’aveva conosciuta 10 o 12 anni fa, vivevano insieme a Comacchio: lei lo seguiva dappertutto, era una coppia molto unita. Lui era un dj molto apprezzato, ormai lavorava principalmente qui al New Age e al Rock Planet di Pinarella di Cervia, di rado faceva serate altrove. Se avesse voluto, avrebbe potuto lavorare tutte le sere e guadagnare duemila euro a settimana, per dire quanto era apprezzato”.

“Addio, sei volato in cielo troppo presto. È stata una doccia fredda”. Nek in lutto. L’annuncio e il ricordo commovente su Instagram scaldano il cuore dei fan, subito pronti a dimostrargli affetto. Una perdita improvvisa e inaspettata

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