Ubriaco alla guida e con alcune dosi di droga nascoste in macchina. Stavolta per il cantante sono guai seri. Arrestati immediatamente lui e la sua fidanzata


 

Nuova grana per Aaron Carter, il fratello minore di Nick dei Backstreet Boys (gruppo cult che spopolava negli anni ’90 dal quale mosse i primi passi Robbie Williams), è stato arrestato in Georgia (Usa) insieme con la sua fidanzata Madison Parker con l’accusa di guida in stato di ebbrezze e possesso di marijuana. Tradotti in carcere, Aaron è stato scarcerato 12 ore dopo su cauzione, circa 4200 dollari. Resta in carcere invece la fidanzata.Lo riferiscono le autorità locali. A quanto si apprende il 29enne Carter è stato fermato ieri lungo un’autostrada a Cornelia, 130 chilometri a nord-est di Atlanta, e in serata si sarebbe dovuto esibire a Kansas City, in Missouri. Sospesi, come logico, tutti gli impegni. Da sempre turbolento e al centro di problemi di natura giudiziaria Aaron iniziò la sua carriera musicale all’età di sette anni, trascorrendo due anni come cantante del gruppo musicale “Dead End” dalla quale si dissociò per incomprensioni riguardante lo stile musicale. Aveva nove anni quando fece la sua prima apparizione pubblica cantando “Crush On You” e aprendo così il concerto dei Backstreet Boys a Berlino nel marzo 1997. (Continua dopo la foto)



La performance fu seguita da un contratto record, e nell’autunno del 1997 Aaron pubblicò la canzone come singolo, seguito poi dal suo primo epomonimo album Aaron Carter. L’album seguente, “Aaron’s Party (Come Get It)”, pubblicato il 26 settembre 2000, fu realizzato negli Stati Uniti sotto l’etichetta Jive. L’album riscosse un notevole successo a livello mondiale e ricevette tre dischi di platino e uno d’oro per le 3.5 milioni di copie vendute, di cui 1.5 milione solo negli Stati Uniti e raggiungendo il quarto posto come album più venduto negli USA nella prestigiosa classifica statunitense Billboard “Aaron’s Party” fu accompagnato da un DVD contenente video musicali, uscito il 10 ottobre 2000. (Continua dopo le foto)


 


 

Nel luglio del 2000 sua madre pubblicò anche un libro per i fans di Aaron Carter, “The Little Prince of Pop”, contenente la sua biografia. All’età di 13 anni, Aaron registrò l’album “Oh Aaron”, pubblicato poi il 7 agosto 2001, che si apre con un duetto insieme al fratello Nick. “Oh Aaron” fu accompagnato anch’esso da un omonimo DVD, uscito il 26 marzo successivo, che conteneva un suo recente concerto svoltosi a Baton Rouge in Louisiana, interviste e video musicali. La casa costruttrice di giocattoli “Play Along Toys” creò anche una bambola rappresentante Aaron Carter in occasione dell’uscita dell’album.

“Faccio questo annuncio col cuore spezzato”. Gravissimo e inaspettato lutto per Nick Carter, il cantante dei Backstreet Boys: “Adesso vi chiedo solo di rispettare la mia privacy in questo momento così difficile”. Chi l’ha lasciato