“Grazie per essermi vicini”. Un grande spavento per Donatella Rettore, la corsa al pronto soccorso e tutti gli impegni cancellati. Cosa è successo alla immortale cantante


 

Vacanze rimandate e un po’ di paura per Donatella Rettore, vittima di uno choc anafilattico in seguito alla puntura di una vespa. “Vacanza saltata per colpa di una vespa – scrive la cantante sui propri profili social – e subito choc anafilattico!”. Su Facebook, la cantante ha quindi ringraziato i suoi fan per il sostegno ricevuto nei giorni scorsi, ammettendo di stare meglio: “Mi sto lentamente riprendendo – si legge in un post – Grazie per essermi vicini. Volevo ringraziare i giovani e giovanissimi cuori che mi seguono con entusiasmo. Scusatemi se ogni tanto perdo le staffe, ricordate io sono sempre stata dalla parte del più debole”. In questi mesi la Rettore sta girando l’Italia con l’«On the anger tour», il «tour della rabbia», iniziato con la data 0 del 6 maggio scorso a Monte Urano in provincia e che vedrà la sua prossima tappa il prossimo 27 luglio a Livorno per la manifestazione “Effetto Venezia”. Nello spettacolo sono proposti i suoi grandi successi del passato, ma anche pezzi tratti dal suo ultimo album, “Caduta Massi”, oltre all’inedito “Romeo” (brano che fa da colonna sonora per l’omonimo cortometraggio). (Continua dopo la foto)







La Rettore ha anche in programma l’uscita di un nuovo album – che dovrebbe intitolarsi “Emozionata sempre”, ma i cui dettagli sono al momento ancora da scoprire. Figlia di una nobildonna e attrice goldoniana, Teresita Pisani (che ha lavorato anche nella compagnia di Cesco Baseggio]), e del commerciante Sergio Rettore, si diploma col massimo dei voti come interprete parlamentare. La passione per le sette note di Rettore nasce da lontano, da quando a 10 anni mette su il suo primo complessino “I Cobra” con il quale si esibisce nelle parrocchie cantando le canzoni di Caterina Caselli e guadagnando 500 lire a serata. Ragazzina ribelle e insofferente alla disciplina, dopo la maturità decide di trasferirsi a Roma per inseguire il suo sogno: diventare una cantante. (Continua dopo le foto)




 


 

 

Nel 1973 è la spalla del tour estivo di Lucio Dalla, che le insegna i trucchi del mestiere. Il primo singolo inciso dalla cantautrice risale al 1973: Quando tu, inciso per la Edibi, storica casa discografica di proprietà delle edizioni musicali Bideri, seguito pochi mesi dopo dal secondo singolo Ti ho preso con me scritto da Gino Paoli, ma distribuito quasi esclusivamente a scopo promozionale per la stampa e come biglietto da visita per l’imminente Festival di Sanremo 1974: il 45 giri peraltro risulta tutt’oggi essere il più raro in assoluto di tutta la produzione discografica dell’artista ed è uscito con due copertine differenti: la prima è lo stesso scatto fotografico del precedente singolo Quando tu; nella seconda un disegno che rappresenta due mani con le manette e sul retro un disegno del volto della cantante stessa. Un inizio sfolgorante, apripista di tanti successi.

“Hai capito la signora del Kobra…”. Avevate dimenticato Donatella Rettore? Ecco come la ritroviamo. Dopo tanti anni torna in tv e lascia tutti senza parole: “Ora vi racconto quello che abbiamo fatto per 10 anni io e mio marito…”

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