“Guidavo io, mi sentivo onnipotente ma mi sono distratta un secondo ed è iniziato l’incubo”. Paola Turci, a 24 anni dall’incidente che ha cambiato la sua vita, torna sull’argomento e racconta i dettagli: come è successo e le conseguenze


 

Riservata quando si parla della vita privata, coraggiosa come una leonessa per essersi risollevata da un momento di difficoltà estrema, fisica e non, e con una voce potente che incanta. È Paola Turci, la cantante romana oggi 52enne che nella sua lunga carriera ha firmato successi indimenticabili come ‘Questioni di sguardi’ e ‘Sai che è un attimo’ e collezionato numerose partecipazioni al festival di Sanremo. Anche l’ultimo, quello 2017, con il brano ‘Fatti bella per te’. Ma Paola Turci, come sanno bene tutti i fan, è anche l’artista che ha saputo rinascere, fisicamente e artisticamente, dopo un terribile incidente stradale avvenuto ormai 24 anni fa. Era il 1993 e la cantante stava percorrendo la Salerno-Reggio Calabria. È bastato un attimo di distrazione e la sua vita è cambiata. Ne ha parlato di recente a Domenica Live, il salotto di Barbara D’Urso, ripercorrendo quei tragici momenti, la degenza, le conseguenze e i rischi che ha corso. Fondamentale, poi, la vicinanza dei suoi familiari, che le sono stati sempre accanto. Solo così ha potuto superare quel dramma. (Continua dopo la foto)



“Guidavo io, ero in un periodo molto infelice della vita, mi sentivo onnipotente – racconta la Turci – Ad un certo punto, ho guardato il cellulare, avevo chiamato tutta la mia rubrica. Il telefono si spegneva spesso. Cercavo di caricarlo. Mi sono distratta, guardando in basso, in 10 secondi ho sterzato, sono andata a sinistra, sperando si fermasse sul guardrail. Invece, l’auto ha proseguito per 100 metri e si è accartocciata. Sono rimasta incastrata dentro”. Un incubo che le è costato ben tredici operazioni chirurgiche, di cui dodici solo agli occhi. “Per due anni mi hanno tirato fuori i vetri. Ho subito tredici operazioni tra occhio e guancia”, prosegue nell’intervista rilasciata a Barbara D’Urso. (Continua dopo le foto)


 


 

Le cicatrici sul viso sono rimaste, ma ha imparato a conviverci e, di fatto, questa esperienza terribile l’ha resa più forte di prima. “Parlare di questi segni che mi hanno dato molta insicurezza è stato un modo per smascherarmi. Oggi non ci penso nemmeno. Non è un problema”, ha fatto sapere la cantautrice al settimanale Chi. Sul fronte vita privata, invece, si sa poco e niente. Come detto, la Turci è riservatissima. Sappiamo che il suo matrimonio con il giornalista Andrea Amato è durato due anni, dal 2010 al 2012. Non ha avuto e non avrà figli la Turci. È una scelta di vita, la sua. Come spiegato qualche tempo fa sulle pagine di Vanity Fair “ho avuto ogni smania: di avere un fidanzato, di costruirci casa, di sposarmelo, di metterci su famiglia. Non è stato proprio un successo. L’equilibrio che mi completa ora, invece, lo è, ed è da difendere: non crede ai colpi di fulmine e non ha bisogno di altro. E la bellezza non c’entra. Puoi essere pazzesca e possono piacerti gli uomini da morire, ma se hai una porta chiusa dentro, non capita nulla”.

“La mia carriera? Avrei dovuto fare tutt’altro. Ma quel brutto incidente ha cambiato per sempre la mia vita”. Dopo 30 anni di concerti e dischi venduti, ecco arrivare a sorpresa la confessione di Paola Turci