“Sono rammaricato, ma devo farlo”. Choc nel mondo della musica: l’improvvisa decisione dell’artista (amato da tutti) è arrivata dal suo profilo Twitter. Una notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire: fan sconvolti


 

Una notizia che fa veramente tremare e dispiacere: Tony Hadley, lo storico cantante degli Spandau Ballet ha deciso di lasciare il gruppo. Appena si è sparsa la voce, a tutti è sembrata una gigantesca bufala, ma la conferma è arrivata presto, anzi prestissimo, visto che l’annuncio lo ha dato il diretto interessato  sul suo profilo Twitter: “A causa di circostanze fuori dal mio controllo, è con grande rammarico che annuncio di non fare più parte degli Spandau Ballet e pertanto non suonerò più con il gruppo in futuro”. Con questo cinguettio improvviso il frontman della band, che ha dato vita a pezzi intramontabili come Only when you live, Gold, True e tanti altri, ha annunciato la sua decisione. Voce vellutata, fisico prorompente, il cantante è stato un volto storico della band che negli anni ’80 è si è contesa le classifiche mondiali con i Duran Duran. Dopo lo scioglimento nel 1990, la band si era ufficialmente riunita nel 2009, pubblicando Once More che in larga parte conteneva i loro migliori successi reinterpretati. Ma questo colpo di scena non se lo aspettava nessuno, anche perché per chi li ama, il suo timbro vocale è insostituibile. (Continua a leggere dopo la foto)



Adley è stato membro del gruppo fondato dai fratelli Gary e Martin Kemp dal 1980 e ha partecipato al successo di brani cult come Trought the barricades e I’ll fly for you. Poi la musica è cambiata e la loro stella ha perso un po’ di splendore, ma non tanto da farli dimenticare. E così hanno deciso di riprendere la loro straordinaria avventura, per la gioia dei tantissimi fan che li hanno sempre seguiti in tutto il mondo. Dal 2009 hanno ricominciato a esibirsi e i teatri erano gremiti dalle tante ammiratrici del passato, ma anche da un nuovo pubblico che sapeva apprezzarne le qualità musicali. Infatti il loro Once More (Ancora una volta) è composto da vecchi brani, ma rivisitati in chiave strumentale: un piccolo capolavoro. (Continua a leggere dopo le foto)



 

Ma questa brutta novità non stupisce moltissimo, visto che tra i membri del gruppo non è mai corso buon sangue. Era il 1999 quando Tony Hadley insieme a Steve Norman e John Keeble fecero causa a Gary Camp, che era l’autore di tutti i loro brani. Il motivo? Vile denaro. I tre volevano una quota maggiore sui diritti delle canzoni, ma alla fine persero, non ottenendo nulla. Da quel brutto episodio sembrava che il quintetto inglese fosse uscito indenne, ma evidentemente non è così, visti gli ultimi sviluppi. Al momento non si conoscono le cause che hanno portato Hadley a prendere una decisione così improvvisa e già commentata da centinaia di fan. In tanti sospettano che vecchi rancori siano riemersi, ma qualcuno teme anche che possa trattarsi di ragioni personali gravi. 

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