Si è sparato un colpo alla testa dentro la sua auto in pieno giorno. Lutto nel mondo della musica: se ne va così, senza una ragione, dopo aver lavorato con super vip come Vasco Rossi e Gianna Nannini


 

Si è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla testa. È morto così Romano Trevisani, storico chitarrista di Vasco Rossi e degli Stadio. Aveva appena 64 anni. Trevisani era nato a San Lazzaro di Savena ed era molto conosciuto negli ambienti della musica per avere collaborato con artisti del calibro di Gianna Nannini, Loredana Bertè, Vasco Rossi, Eugenio Finardi, Andrea Mingardi e gli Stadio. Una vera istituzione e un grande professionista. A quanto si è appreso, Trevisani si sarebbe tolto la vita con un colpo di pistola esploso alla nuca. Mentre si trovava all’interno della sua automobile, parcheggiata non lontano dall’appartamento dove viveva. Per togliersi la vita avrebbe utilizzato una pistola scacciacani che era stata modificata, ma dettaglio ancora più doloroso per chi lo conosceva, l’uomo non sarebbe morto sul colpo. Non è passato abbastanza tempo, purtroppo, per fare in modo che i soccorsi potessero fare qualcosa per lui. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla scena e che hanno subito chiesto aiuto. (Continua a leggere dopo la foto)






 

L’uomo è stato trasportato al vicino ospedale Maggiore, dov’è deceduto poco dopo. Non è stato ancora chiarito se abbia lasciato biglietti che spiegassero il suo definitivo gesto. Su un punto, però, non ci sarebbero dubbi. Si è trattato di un gesto volontario. La carriera di Trevisani è lunghissima e costellata di successi. Ha potuto vantare collaborazioni con i più grandi personaggi della musica italiana. Vanno ricordati, tra i tanti, la partecipazione al tour Latin Lover di Gianna Nannini, ha suonato nell’album Canzoni allo stadio degli Stadio, a due dischi di Eugenio Finardi. (Continua a leggere dopo le foto)






 



 

 

Ha collaborato anche con Vasco Rossi, all’epoca di Bollicine e Siamo solo noi. Negli ultimi anni si era dedicato soprattutto all’insegnamento della chitarra a Bologna. Claudio “Gallo” Golinelli ha ricordato Trevisani via social subito dopo avere saputo della sua morte. “Questa sera se ne è andato un musicista e fratello per me – ha scritto Golinelli – si troverà con Rudy e suoneranno anche là”. Tantissimi si sono uniti al cordoglio del musicista, bassista di Vasco Rossi.

“Non vengo a cena, non mi sento bene”, poi si uccide nel suo posto più caro, il teatro. In questo modo atroce, l’attrice italiana ha deciso di far la finita. Il mondo dello spettacolo in lutto

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it