Jovanotti: ”Giusto lavorare gratis per fare esperienza”. Ma il web lo distrugge…


 

Lavorare gratis? Sì se serve per fare esperienza. La pensa così Lorenzo Jovanotti, intervenuto all’università di Firenze per una chiacchierata con gli studenti al Polo delle Scienze Sociali. Come riporta Repubblica Firenze, Jovanotti ha detto di aver partecipato ” Una parola anche sulla disaffezione dei giovani rispetto alla politica: ” Tuttavia, le parole di Jovanotti sul lavoro gratuito fa discutere sui social network: Lorenzo Jovanotti, intervenuto all’università di Firenze per una chiacchierata sul lavoro e sul futuro con gli studenti del Polo delle Scienze Sociali ha detto si al lavoro gratis per fare esperienza.

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Jovanotti ha raccontato le sue esperienze in vari festival in America: “Ho partecipato a diversi festival in America con la mia musica e vedevo tantissimi ragazzi che lavoravano. Ad un certo punto ho chiesto: scusate, ma questi chi li paga? Mi hanno risposto: sono volontari, lavorano gratis, ma si portano a casa un’esperienza. Così mi sono ricordato che quanto ero ragazzo anche io lavoravo gratis alle sagre e mi divertivo come un pazzo. Imparavo ad essere gentile con le persone, se mi avessero detto non lo fare, vai in colonia, sarebbe stato peggio. Ma per me quel volontariato lì era una festa anche se lavoravo alla sagra della ranocchia…Mi dava qualcosa”. Il cantante ha voluto esprimere la sua anche sulla disaffezione dei giovani verso la politica: “Questo è un problema che si devono porre quelli che vanno tutti i giorni in tv. E’ poco seria l’immagine che dà la politica. I ragazzi non si appassionano, non credono che la politica sia utile, non li emoziona. Io mi ricordo che le elezioni mi emozionavano. All’inizio da ragazzino non me ne fregava niente, in una scheda una volta votai James Brown. poi qualcosa è successo perché ho capito che vuol dire libertà, vuol dire esprimere la propria opinione”. Le parole di Javanotti sono subito rimbalzate sui social e, molti utenti hanno espresso il loro dissenso in modi più o meno originali; sul tema del lavoro gratis un utente ha detto: “Forse dormivo in quell’istante in cui Jovanotti è passato da “cantante pseudo rapper stonato” a “intellettuale di riferimento”. Gli fa subito eco un altro: “Jovanotti rischia di diventare più irritante come compagnuccio vip che come “cantante”, oppure: “Un’altra voce nel mainstream che abitua i #giovani allo sfruttamento”. Infine: “SÌ al lavoro gratis. Ok, ma gratis anche i tuoi concerti e dischi. D’accordo?”.

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