Oscar, “Glory” vince come miglior canzone e la performance emoziona tutto il Dolby Theatre


Un grande pezzo e non solo per la vittoria annunciata agli Oscar 2015. Parliamo di Glory, l’emozionante brano rap-gospel del collaudato duo formato da Common & John Legend per la colonna sonora di Selma, che già si era aggiudicato qualche giorno fa il Golden Globe, anticamera degli Oscar. Ispirata alla marcia per il Movimento dei Diritti Civili del 1965, indetta da Martin Luther King per chiedere l’uguaglianza di diritti tra bianchi e neri in Alabama, la canzone si riallaccia all’attualità dei fatti di Ferguson del luglio 2014, quando Eric Garner, corpulento contrabbandiere di sigarette di New York, è stato soffocato preterintenzionalmente dalla polizia mentre lo arrestava. Da allora la frase di Garner “I can’t breathe” (“Non riesco a respirare”) è diventato uno slogan della comunità di colore contro gli eccessi della forza pubblica.

(continua dopo il video)

Il duo ha incantato nella notte la platea del Dolby Theatre di Los Angeles con l’esecuzione del brano, accompagnati da un coro gospel, tanto da ricevere una meritata standing ovation da parte di tutti gli attori e gli addetti al lavori che affollavano il teatro. Grandi emozioni ha suscitato il discorso dei due artisti al momento del ritiro della statuetta: “Nina Simone ha detto che il dovere di un artista è parlare del tempo in cui vive. E ‘Selma’ è attuale perché la lotta per la giustizia è attuale. Viviamo nel Paese con più carcerati al mondo. Ci sono più uomini di colore in prigione oggi di quanti erano ridotti in schiavitù nel 1850″. Ecco il video, purtroppo di pessima qualità ma che suscita comunque grande emozione, della performance di ieri sera al Dolby Theatre.

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