La felicità? È questione di abitudine. E di pratica dello yoga della risata


Sono le nostre abitudini – oltre alla concretizzazione dei nostri pensieri – a formare il nostro carattere. Quindi se abbiamo abitudini sane che ci fanno provare benessere, saremo bendisposti verso tutto. Come scrive Richard Romagnoli nel suo libro Ho imparato a ridere: «Per realizzare maggiore felicità, benessere e salute nella nostra quotidianità è evidente che è fondamentale agire positivamente, iniziando a seminare pensieri felici, che germoglieranno in abitudini felici e che conseguentemente origineranno un futuro felice». In buona sostanza, bisogna diventare consapevoli dell’influenza che hanno i nostri pensieri nella nostra vita, perché la felicità è una scelta. Tra le abitudini migliori da prendere c’è quella a sorridere, spiega Romagnoli. Pare che ridere eviti malattie e disagi psicologici favorendo relax e benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale. Lui lo sa bene dato che nel suo viaggio in India ha incontrato il Dr. Madan Kataria, il medico fondatore dello Yoga della Risata

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Per chi voglia approfondire questa pratica, può andare a Cervia fino al 19 ottobre, dove si terrà il Congresso Italiano della Risata. Tra gli ospiti illustri anche il maestro spirituale di Romagnoli. Si parlerà del metodo della risata nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, negli istituti per anziani e pure nelle aziende.