Il Bene protagonista del Salone del Libro


Rolando Picchioni presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, presenta la ventisettesima edizione del Salone Internazionale del libro di Torino, al Lingotto dall’8 al 12 maggio. La Santa Sede è l’ospite d’onore. “Quella della Santa Sede è una partecipazione tanto ambita e prestigiosa quanto sorprendentemente coincidente con le novità del Pontificato di Papa Francesco – ha proseguito – ma il risultato è frutto di un cammino di reciproco avvicinamento iniziato sotto il pontificato di Benedetto XVI e il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin che interverrà a presentare un nuovo libro dedicato al Santo Padre”. E mercoledì 7 maggio, all’ Auditorium del Lingotto, il presidente del Pontificio Consiglio della cultura Gianfranco Ravasi terrà la prolusione introduttiva con gli interventi musicali del coro della Cappella Sistina. Giovedì 8 maggio inaugura il ministro della Cultura Dario Franceschini e Susanna Tamaro, madrina del Salone 2014, terrà una prolusione inaugurale sul Bene, il tema di quest’anno. Il Salone del Libro vale quasi 50 milioni di euro, e i posti di lavoro che si creano nei cinque giorni della manifestazione sono 400; durante il suo svolgimento si registrano oltre 4 milioni di euro in pernottamenti, quasi 5 milioni vengono spesi fra ristoranti e bar, più di un milione e mezzo in trasporti, e quasi 2 milioni è il valore dello shopping. Tutti questi dati – ha osservato l’assessore alla Cultura della Regione, Coppola – ci mostrano come il Salone sia a tutti gli effetti una nuova fabbrica di lavoro. E questo successo si misura anche con l’annunciato arrivo della Germania come ospite nel 2015, un importante riconoscimento che arriva dal Paese della Fiera del Libro di Francoforte, che ha visto, studiato e apprezzato il nostro modello”.