Bibliopride, cultura in piazza: sugli scaffali trovate il profumo della libertà


Dopo il successo delle precedenti edizioni ritorna Bibliopride, la Giornata nazionale delle biblioteche, che ha come testimonial per il 2015 lo scrittore francese e insegnante di lettere Daniel Pennac, che ha appena pubblicato con Feltrinelli “L’amico scrittore”, conversazione con Fabio Gambaro in cui Daniel Pennac ripercorre la sua carriera di scrittore. Giunta alla quarta edizione la manifestazione si terrà, nell’anno in cui si svolge l’EXPO, a Milano, una scelta che vuole sottolineare l’aspetto internazionale della manifestazione, che già nelle precedenti edizioni ha raccolto l’adesione della rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Come nelle scorse edizioni, il Bibliopride sarà un grande evento collettivo, che fino al 6 giugno, in tutta Italia, vedrà centinaia di biblioteche, di ogni tipologia e dimensione, partecipare alla manifestazione e dar vita ad un ricco calendario di incontri, aperture straordinarie, visite guidate e seminari sulle nuove sfide che le biblioteche si trovano ad affrontare, a partire dal divario digitale e dalla scarsa alfabetizzazione informativa.



“Il Bibliopride in tre anni ha riscosso un consenso sempre maggiore” – sottolinea Enrica Manenti, Presidente nazionale AIB – “Ma bisogna continuare a richiamare l’attenzione delle istituzioni sul ruolo delle biblioteche, che deve riacquistare valore come tutti i luoghi di cultura in Italia’’.


 Il carattere internazionale della manifestazione verrà sottolineato dal convegno Strong libraries, strong societies, in programma nella giornata del 22 maggio, al quale parteciperanno illustri relatori e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia che sottoscriverà la Lyon Declaration per ribadire l’importanza dell’accesso all’informazione, alla conoscenza e del fondamentale ruolo delle biblioteche.