Morto poco prima dell’intervento. Doveva essere un’operazione di routine ma per Vittorio è andato tutto storto

Tragedia improvvisa nella mattinata di giovedì 17 settembre. L’imprenditore opitergino Vittorio Silvestrini è morto a 72 anni poco prima sottoporsi ad un intervento estetico in un centro chirurgico di Spresiano, in Via Galvani. Come riportato da “La Tribuna di Treviso”, sul decesso sta indagando la procura di Treviso che ha disposto l’autopsia sul corpo del fondatore, nel 1979, dell’azienda Perlarredi di Azzano Decimo. L’esame autoptico sarà eseguito lunedì 21 settembre. Ad oggi sono due i medici iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di “responsabilità colposa per morte in ambito sanitario”.

L’intervento a cui Silvestrini doveva sottoporsi era la riduzione di una cicatrice relativa ad un precedente intervento. Pochi minuti prima di entrare in sala operatoria però il 72enne ha avuto un malore improvviso. Immediata la chiamata alla centrale operativa di Treviso Emergenza. Una decina di minuti più tardi l’ambulanza del Suem 118 era già in via Galvani a Spresiano ma i tentativi di rianimare Silvestrini non hanno avuto alcun successo. Sotto choc i familiari dell’uomo, molto conosciuto sia nella zona dell’Opitergino che nel Pordenonese. (Continua a leggere dopo la foto)


Il pubblico ministero Anna Andreatta ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche dell’imprenditore, delle strumentazioni e dei medicinali trovati in sala operatoria. Il magistrato vuole chiarire se il decesso sia stato causato da qualche fattore interno al centro chirurgico di Spresiano o se si sia trattato, invece, di un tragico malore capitato per puro caso pochi minuti prima dell’intervento. (Continua a leggere dopo la foto)

Proprio per questo motivo nel registro degli indagati sono stati iscritti un medico toscano e uno padovano, entrambi dipendenti del centro chirurgico di Via Galvani. Un’operazione che Silvestrini aveva in programma da diverso tempo. (Continua a leggere dopo la foto)

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L’imprenditore opitergino non sembrava soffrire di particolari patologie. Nel 2014 era stato sottoposto ad un intervento chirurgico di applicazione di bypass al cuore, andato a buon fine. Per il momento la data dei funerali non è ancora stata fissata in attesa dell’autopsia. Una tragedia su cui restano ancora molti punti da chiarire.

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