Viterbo, quartiere san Pellegrino

Viterbo, quartiere San Pellegrino
Simbolo dell’antica città medievale rappresenta un’interessante rassegna della tipologia edilizia duecentesca, con le sue torri, piazzette, viuzze, archi e i caratteristici profferli. Asse del quartiere è Via San Pellegrino che lo attraversa interamente e al centro della quale si apre Piazza San Pellegrino, che deve il nome – lei come tutto il quartiere – alla chiesina che su essa si affaccia. Circoscrivono la piazza: Palazzo degli Alessandri, costruito nella prima metà del XIII sec., che nel 1251 stava per essere distrutto dai rivali di questa famiglia – i Tignosi e i Cocco – se non fosse intervenuto papa Innocenzo IV in persona;l’altissima Torre Scacciaricci, una casa-torre a quattro piani; la Chiesa di S. Pellegrino, uno dei più antichi monumenti della città, menzionata in un atto del 1045 quando era posta sotto la giurisdizione di S. Martino al Cimino, dipendente dai monaci di Farfa.