Ci sono vincite che cambiano la vita in un istante, ma che rischiano incredibilmente di svanire nel nulla. Può sembrare assurdo, eppure accade più spesso di quanto si immagini: biglietti fortunati dimenticati in un cassetto, smarriti o semplicemente mai controllati finiscono per trasformare sogni milionari in occasioni perdute.
Anche questa volta al centro della vicenda c’è una somma capace di cambiare il futuro di una persona o di un’intera famiglia. Eppure, nonostante l’importo elevatissimo, il legittimo vincitore non si è ancora fatto avanti. Il tempo, però, continua a scorrere e la scadenza per reclamare il premio si avvicina sempre di più.

Superenalotto, grossa vincita non incassata: conto alla rovescia per reclamarla
La storia arriva da Bari, dove lo scorso giovedì 14 maggio è stata centrata una vincita da ben 596.800 euro al SuperEnalotto con una giocata dal costo di appena 2 euro. A distanza di settimane, però, il fortunato o la fortunata che ha acquistato il tagliando non ha ancora reclamato il premio, lasciando il montepremi senza proprietario.
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Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Premi di Sisal, nessuno si è presentato per la riscossione mostrando la ricevuta vincente. Il tagliando continua quindi a non avere un proprietario ufficiale, nonostante rappresenti uno dei premi più consistenti assegnati negli ultimi mesi con una semplice schedina del valore di soli 2 euro.
La giocata vincente è stata realizzata presso un punto vendita del capoluogo pugliese e ha premiato il possessore della ricevuta con la seguente combinazione: 31 – 56 – 72 – 74 – 84 – 85 – J 18 – SS 34. Un’estrazione che avrebbe potuto regalare quasi 600mila euro a chi ha centrato il risultato, ma che per il momento resta soltanto una vincita teorica in attesa di essere riscossa.
Sisal ricorda che il regolamento del SuperEnalotto prevede tempi precisi per poter incassare il premio. La richiesta deve infatti essere effettuata entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale dell’estrazione. Superato quel termine, la vincita decade definitivamente e il denaro non può più essere reclamato.
Per il fortunato giocatore il conto alla rovescia è ormai iniziato. Restano infatti soltanto 22 giorni (alla data del 21 luglio) per presentarsi con il tagliando vincente e ottenere il pagamento dei 596.800 euro. La scadenza è fissata per mercoledì 12 agosto 2026: se entro quella data nessuno esibirà la ricevuta originale della giocata effettuata a Bari, l’ingente premio andrà definitivamente perso, trasformando quella che avrebbe potuto essere una straordinaria fortuna in una delle vincite più clamorosamente dimenticate degli ultimi tempi.


