“Trovate morte nei loro letti”. Dramma in famiglia, mamma uccide le figlie di 3 e 11 anni e scappa

Dramma a Verona, una donna avrebbe ucciso le sue due figlie di 3 e 11 anni. L’omicidio si è consumato all’interno di una casa famiglia all’interno della quale era ospitata. La donna, di nazionalità cingalese, sarebbe poi fuggita ed è attualmente ricercata. A scoprire i corpi delle due bambine sono stati trovati dalle assistenti sociali della casa di accoglienza secondo le quali non c’erano stati segnali che facessero presagire la tragedia.


Sul posto oltre a Polizia e 118 sono arrivati anche il sindaco di Verona Federico Sboarina con l’assessore al Sociale Daniela Maellare. Le ricerche della donna vanno avanti con l’aiuto dei cani molecolari e sono state estese al fiume Adige, nel sospetto che la donna possa aver tentato un gesto estremo. Il fiume scorre non distante dalla struttura, e finora le ricerche della donna non hanno dato esito. Madre e figlie si trovavano nella comunità di Porto San Pancrazio da circa un anno, in seguito a un provvedimento di allontanamento dalla dimora familiare deciso dal Tribunale dei Minori di Venezia.

verona omicidio

Verona, ultimo caso di strage in famiglia

Il caso di Verona è l’ultimo di una lunga serie che si consuma all’interno delle mura domestiche. Sono ancora impresse nella memoria le immagini del massacro capitato a Carmagnola, nei pressi di Torino, lo scorso mese di gennaio. Poco dopo le 3 un uomo di 39 anni aveva a ucciso la moglie e il figlio di 5 per poi tentare il suicidio buttandosi dal balcone della sua abitazione.


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A lanciare l’allarme erano stati alcuni vicini di casa attirati delle urla della donna, anche lei 39enne. Una volta arrivati sul posto i carabinieri non hanno potuto far altro che costatare il decesso della donna e del bimbo. Una storia che ricorda in maniera terribile quella dello scorso novembre in una villetta di Carignano, in Borgata Ceretto 76.

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Dove Alberto Accastello, 40 anni, operaio in una ditta che si occupava della essiccazione di cereali, aveva ucciso la moglie Barbara Gargano, 38 anni, con un colpo di pistola e poi aveva sparato ai due figli di due anni e al cane, suicidandosi subito dopo con un colpo alla testa. La donna era stata trovata senza vita dai carabinieri che, chiamati dai vicini, avevano fondato la porta.

Pubblicato il alle ore 14:52 Ultima modifica il alle ore 14:52