Giù dal quinto piano di un hotel in centro, morto un 22enne. Giallo sulle ultime ore

Tragedia nel cuore di Venezia. Per causa ancora da accertare un turista di 22 anni è precipitato dal quinto piano dell’Hotel Bauer, in zona San Marco, a Venezia ed è morto. L’allarme è scattato poco dopo le 8.30 di oggi, 15 giugno, sul caso sta indagando la squadra mobile della questura locale. A quanto si apprende dai media locali la vittima sarebbe originaria dell’Est Europa. L’Hotel Bauer è famoso per essere uno degli alberghi più lussuosi della città. Sull’episodio sta. La vittima sarebbe originaria dell’Est Europa.


È giallo non solo sul motivo della sciagura, ma anche sui tempi. Il 22 infatti sarebbe precipitato dalla scala antincendio dell’hotel nel cortile interno, da almeno una quindicina di metri. Ma nessuno si sarebbe accorto. A lanciare l’allarme alcuni turisti che, dalla prima mattina, affollavano Venezia. Si sono accorti del corpo è hanno avvertito i soccorsi. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, pochi minuti più tardi, hanno tentato delle manovre di rianimazione, ma non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.

hotel venezia


La disgrazia potrebbe essere avvenuta nel corso della notte. In questo momento la Polizia sta sentendo gli amici del ragazzo, sembra da qualche giorno in soggiorno a Venezia, per ricostruire quanto accaduto. La dinamica della vicenda è tutta da ricostruire: si valuta la possibilità di un suicidio ma, per ora, tutte le ipotesi sono aperte, tra cui la caduta accidentale dovuta all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.


hotel bauer


Sul posto è presente anche la polizia scientifica, impegnata a raccogliere elementi utili. Il dramma di Venezia riporta tragicamente alla mente quella di Federico Schiraldi, studente 21enne del polimoda 21enne precipitato dal quarto piano di un palazzo nel centro storico di Firenze. Era lo scorso febbraio. Per festeggiare l’imminente ritorno in presenza delle lezioni aveva accettato l’invito di colleghi svizzeri per una cena.

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Nella casa affittata da due sorelle gemelle svizzere si erano ritrovato in otto, tutti studenti dello stesso corso. Dalle testimonianze, raccolte dai carabinieri, il 21enne, era stato accompagnato a letto in una delle due camere dopo aver bevuto molti superalcolici. Intorno alle 3 si sono accorti della sua assenza e hanno notato la finestra della camera aperta: così hanno dato l’allarme, prima al 118 e poi ai carabinieri.

Pubblicato il alle ore 13:43 Ultima modifica il alle ore 14:02