Dramma in famiglia: esce in giardino, lo trovano morto con la testa in un tombino.: cosa è successo

Stava pulendo un tombino di scolo delle acque reflue a Sovramonte, vicino Belluno. Probabilmente per lui un infarto è stato fatale. Sono intervenuti anche i sanitari anche con l’ausilio dell’eliambulanza. Ma le condizioni sono apparse subito gravi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Feltre, intervenuti per i rilievi, l’uomo mentre era intento nella pulizia forse a causa di un attacco cardiaco si accasciava al suolo finendo con il capo all’interno del chiusino.

L’uomo che ha perso la vita si chiamava Bruno Antoniol: aveva 83 anni ed abitava a Zorzoi di Sovramonte: è morto nel pomeriggio del 22 aprile. Davvero una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità: l’uomo era intento a pulire un tombino delle acque reflue quando – molto probabilmente a causa di un infarto – si è accasciato al suolo ed è finito con la testa all’interno del chiusino. (Continua dopo la foto)


Non è la prima volta che nel Bellunese accade un episodio simile. Lo scorso mese di febbraio un uomo di 74 anni è morto probabilmente per annegamento dopo essere caduto all’interno di un tombino nel quale era impegnato per opere di manutenzione. Si chiamava Giuliano Radamondo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri – come riporta il Corriere del Veneto – il 74enne sarebbe scivolato rimanendo bloccato nella cavità riempita d’acqua, attigua ad una vasca che funge da abbeveratoio per i cavalli. All’arrivo dei soccorritori Radamondo era già deceduto. (Continua dopo la foto)

Un altro incidente drammatico era accaduto a marzo a Seghe di Villa a Sedico, nella provincia di Belluno. Un uomo di 63 anni ha perso la vita mentre era impegnato ad assistere un idraulico. Secondo quanto è emerso, il sessantatreenne doveva chiudere, proprio su richiesta dell’idraulico che stava facendo alcuni lavori alla caldaia, la saracinesca principale della condotta dell’acqua quando, forse in seguito a un malore, è caduto in un pozzetto. (Continua dopo la foto)

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L’uomo si è trovato a testa in giù incastrato nel tombino e con le gambe all’esterno. L’incidente è avvenuto vicino all’abitazione della vittima intorno alle 8 del mattino. Sono giunti sul posto, allertati dallo stesso idraulico che si era preoccupato non vedendolo tornare i vigili del fuoco di Belluno che sono riusciti ad estrarre dal tombino l’uomo, purtroppo però già privo di vita. Il personale del suem 118 non ha potuto fare altro che dichiarare il decesso.

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