Un selfie per “salvare” la casa di Giulietta

Il problema dei monumenti deturpati dalle scritte dei turisti di passaggio è forte anche a Verona. La casa di Giulietta e Romeo ne è un esempio: secondo gli utenti di Tripadvisor le scritte degli innamorati che suggellano le loro storie sui muri del cortile della casa di Giulietta la rendono “deludente” e sono uno “scempio”. Lo sa bene anche l’amministrazione comunale, che ha già provato ad arginare il fenomeno, oltre che con il deterrente delle multe, anche con l’inserimento di pannelli amovibili all’interno del cortile: quando sono pieni di scritte si rimuovono inserendone di nuovi, immacolati, pronti per essere «firmati». Ma gli autografi dilagano comunque. “Non è sufficiente – ammette Stefano Casali, vicesindaco e con delega all’edilizia monumentale -. Stiamo cercando di valorizzare al massimo la Casa di Giulietta, c’è anche la polizia a controllare, ma in uno spazio di 400 metri quadrati affollato ogni anno da 2 milioni di visitatori non è possibile tenere tutto sotto controllo. Più selfie e meno scritte? Certo che sì: ma abbiamo pensato anche a un nuovo sistema: entro l’anno la Casa di Giulietta avrà un nuovo ingresso. Si entrerà dalla parte posteriore, dal Teatro Nuovo. Ciò permetterà più controlli, e maggiore suggestione per il visitatore, che attraverserà un percorso nel foyer del teatro”. E che pagherà due euro. “Ci permetterà di gestire meglio il sito, con queste risorse creeremo nuovi posti di lavoro e aumenteremo i controlli. E magari i visitatori si responsabilizzeranno un po’ di più”.