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“Niente da fare”. Umberto Bossi, pessima notizia per il Senatùr: finisce un’era

  • Italia

Cambia la geografia del parlamento italiano dopo le elezioni politiche del 25 settembre. E non solo per il numero dimezzato di deputati e senatori. Vince il Centrodestra, Fratelli d’Italia è il primo partito. Crolla la Lega, tiene Forza Italia, risultato deludente per il Partito democratico. Questa è in estrema sintesi l’esito delle urne. Di conseguenza tanti parlamentari di lungo corso lasceranno gli scranni che per anni hanno occupato. Andando con ordine alla Camera al centrodestra vanno 237 seggi, al centrosinistra 84 seggi, 21 al terzo Polo e 52 ai Cinque Stelle. Per quanto riguarda il Senato, 112 seggi al centrodestra, 42 al centrosinistra, 28 al Movimento e 9 a Calenda e Renzi.

Diversi volti noti della politica non entreranno in Parlamento: è il caso di Emma Bonino sconfitta a Roma in un collegio uninominale per il Senato. Ad avere la meglio in questo caso è stata consigliera comunale di Fratelli d’Italia Livia Mennuni che ottiene il 36,37%. Fuori anche l’ex ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina che arriva terza nel collegio uninominale di Siracusa. Nulla da fare neanche per Vittorio Sgarbi sconfitto nell’uninominale a Bologna da Pierferdinando Casini.

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camera dei deputati


Umberto Bossi fuori dal Parlamento dopo 35 anni

Tra i nomi eccellenti che non siederanno più in Senato c’è quello di Umberto Bossi, lo storico fondatore della Lega. Bossi siedeva in parlamento dal 1987, ora a causa del crollo della Lega per lui le porte si chiudono. A 81 anni si è ritrovato a fare i conti con il ripescaggio con il calcolo dei resti ma senza successo. Bossi era il primo nella lista proporzionale del Carroccio per la Camera a Varese, dove però il partito non ha ottenuto alcun seggio.

senato della repubblica

Insomma dopo 35 anni Umberto Bossi lascia il parlamento. L’attuale leader della Lega, Matteo Salvini, lo propone come senatore a vita: “Bossi senatore a vita? Sarebbe il giusto riconoscimento dopo trentacinque anni al servizio della Lega e del Paese. Porterò avanti personalmente, sicuramente con l’appoggio non solo della Lega ma di tantissimi italiani, questa proposta”. E così l’esclusione del fondatore della Lega proprio nel suo territorio diventa il simbolo della crisi del Carroccio.

Umberto Bossi fuori dal Parlamento dopo 35 anni
Umberto Bossi fuori dal Parlamento dopo 35 anni

Sono 23 i candidati della Lega eletti nella quota proporzionale dei 114 spettanti al centrodestra. Nell’elenco pubblicato ieri sul sito del ministero dell’Interno non figurava il nome di Umberto Bossi. Nel primo collegio plurinominale della Circoscrizione Lombardia 2, dove il Senatur era candidato come capolista, il Carroccio non ha infatti ottenuto alcun seggio e uno solo è andato alla coalizione, attribuito a Fratelli d’Italia, sempre secondo quanto risulta dal sito del Viminale. Dopo nove legislature consecutive, a partire dal 1987, Bossi è fuori dal Parlamento. 


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