“È il corpo di una donna”. Orrore nella città italiana: trovato avvolto in 2 sacchi. Il sospetto terribile

Orrore a Trieste, il corpo di una donna è stato trovato in due sacchi neri, si trovava nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni. L’identità della donna non è ancora stata resa nota. Ma la paura è che si possa trattare di Liliana Resinovich, la donna 62enne scomparsa il 14 dicembre scorso. Il ritrovamento infatti è avvenuto non lontano dal rione in cui abita. Liliana vive con il marito Sebastiano, fotografo in pensione, nella zona popolare di San Giovanni. Un rapporto il loro che si sarebbe logorato con il tempo.


Sono distrutto. Ho un dolore molto forte per la mancanza di una persona con cui stavo vivendo momenti felici, ma ho molto fiducia nella polizia e nella magistratura”, aveva detto l’uomo. “Giorno per giorno – ricorda Visintin – escono notizie di persone che hanno visto mia moglie o che si incontrano con mia moglie a mia insaputa da mesi”. Tra cui ad esempio anche quella di un uomo di oltre 80 anni “che dice che ogni martedì Liliana va a sistemare casa sua e che gli ha detto che vuole lasciarmi”.

carabinieri

Visentin, però, non conosceva l’esistenza di quest’uomo: “Mi è caduto il mondo addosso, sono affermazioni che ho difficoltà a capire e su cui chi le fa dovrà rispondere in futuro”. Intanto gli inquirenti sono sul posto per cercare di fare luce sul mistero. Sul posto è presenta infatti il pm Maddalena Chergia, il magistrato titolare del fascicolo di inchiesta sulla scomparsa della donna.


Liliana Resinovich


Attorno alle 18 è arrivato anche il medico legale Fulvio Costantinides, per i rilievi sul corpo. Un ampio schieramento di forze dell’ordine è dispiegato sul posto: sono presenti Polizia, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e anche il Corpo forestale, oltre ovviamente ai Vigili del fuoco, il cui ruolo è fondamentale per operare nell’area boschiva del parco.

ambulanza


L’ultima persona ad avere visto la donna era stata una verduraia secondo la quale era vestita di scuro. “Liliana ha tanti capi, anche grigi”, ha concluso il marito della scomparsa, Sebastiano Visintin, giunto in macchina, accompagnato da un’altra persona. “Se è lei resterà una traccia indelebile nel mio cuore. Non ho neanche più voglia di vivere”.

Pubblicato il alle ore 20:26 Ultima modifica il alle ore 20:26