Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Trieste, prete pedofilo si impicca in canonica

“Con l’animo pieno di dolore e di sgomento, questa curia diocesana comunica la morte per suicidio del sacerdote Maks Suard”. È così che la curia di Trieste ha rivelato che don Maks Suard, 48 anni, parroco di Santa Croce, insegnante di religione, coinvolto in un caso di abusi sessuali ancora 17 anni fa, si è tolto la vita. Il vescovo di Trieste, Giampaolo Crepaldi, venuto a conoscenza il 23 ottobre scorso di “fatti gravi successi molti anni fa che coinvolgevano una ragazzina di 13 anni”, sabato scorso aveva chiamato don Maks “per le dovute comunicazioni”. In quella circostanza il sacerdote aveva ammesso le sue responsabilità e aveva chiesto due giorni per preparare una lettera di dimissioni e una memoria scritta in cui chiedere perdono a Dio, alla Chiesa e alla ragazza per il male commesso. L’incontro fissato era per il pomeriggio di ieri.

(continua dopo la foto)


 

Ammissioni come quelle di don Maks implicano come primo atto, per legge canonica, la sua rimozione da ogni incarico pastorale e l’invio del dossier alla Santa Sede quale organo competente per questo genere di delitti. Il vescovo, dopo aver avvisato alle ore 16 don Maks del suo arrivo, arrivato nella parrocchia di Santa Croce verso le 16.30, ha trovato la porta della canonica chiusa. Chiamato il sacrestano, che gli ha aperto l’ingresso, ha scoperto il corpo privo di vita del sacerdote. Crepaldi fa sapere che “la vicenda del sacerdote avrebbe dovuto seguire il suo iter canonico e giudiziario che forse gli avrebbe consentito nel tempo auspicabile recupero umano e cristiano nel rispetto delle leggi”.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) รจ una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Rossotech

@Caffeina Media s.r.l. 2022 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004