Treviso, polizia blocca matrimonio per ottenere la cittadinanza italiana

“Non potete sposarvi”. Polizia irrompe in Comune e blocca le nozze, mancati sposi nei guai

Gli agenti della polizia di Treviso hanno fatto irruzione a un matrimonio bloccando la cerimonia e gli sposi che si trovavano insieme ai testimoni e ai familiari nella sala delle cerimonie del municipio di Mogliano , comune italiano di circa 27mila abitanti della provincia di Treviso, in Veneto.

Il 40enne che stava per convolare a nozze con la sua promessa sposa e stato portato via dagli agenti della polizia poco prima che iniziasse la celebrazione lasciando lasciando sbigottiti la promessa sposa e i suoi testimoni che erano pronti a lanciare il riso e a festeggiare.

Treviso, polizia blocca matrimonio per ottenere la cittadinanza italiana

Treviso, polizia blocca matrimonio in Comune

L’uomo è stato prelevato dagli uomini dell’ufficio immigrazione della Questura di Treviso, accompagnato in Questura per sbrigare le pratiche del caso e quindi imbarcato a bordo di un aereo diretto verso il Paese d’origine, nel Nord Africa. Sebbene gravato da un precedente provvedimento di espulsione, il 40enne era rientrato su questo territorio provinciale allo scopo di sposarsi con una concittadina naturalizzata Italiana.


Treviso, polizia blocca matrimonio per ottenere la cittadinanza italiana

Il monitoraggio svolto dal personale dell’Ufficio Immigrazione nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi ha evidenziato che l’uomo, dopo aver compiuto diversi gravi reati per i quali era stato arrestato, aveva deciso di convolare a nozze per stabilirsi definitivamente in questa Provincia. L’attività di accertamento rientrava in una serie di verifiche finalizzate ad identificare soggetti dediti a favorire la permanenza irregolare di stranieri ritenuti pericolosi.

Pertanto, l’avviso di pubblicazione delle nozze, non è passato inosservato all’attenzione dei poliziotti, che dopo averlo rintracciato, lo hanno bloccato sulla soglia del Municipio cittadino. L’uomo è stato fermato davanti alla promessa sposa e ai suoi testimoni che stavano per lanciare il riso. L’arrivo del personale dell’Immigrazione ha interrotto la cerimonia prima che avesse inizio. Il quarantenne è stato subito imbarcato su un aereo per il Paese d’origine.

Pubblicato il alle ore 08:48 Ultima modifica il alle ore 08:53