Travolto da due auto mentre attraversa la strada. Marco morto sul colpo a 37 anni

Un incidente è costato la vita a un uomo di 37 anni. Stava attraversando la strada per comprare le sigarette quando è stato travolto da due macchine. L’uomo era di Bracciano in provincia di Roma: gli amici lo descrivono come una persona buona e allegra. Sull’incidente indagano i carabinieri e i pm hanno aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio stradale ed entrambi gli automobilisti sono finiti sul registro degli indagati.

L’uomo si chiamava Marco Vernarecci e l’incidente si è verificato sulla via Tiburtina a Tivoli: si è ha accostato la sua automobile di fronte al civico 335 e ha deciso di attraversare la strada per raggiungere un distributore di sigarette. Ma la sua si è rivelata una scelta avventata: mentre attraversava due automobili lo hanno preso in pieno. (Continua dopo la foto)


Dapprima Marco Vernarecci è stato colpito da una Fiat Panda guidata da una ragazza di 31 anni che lo ha scaraventato nella corsia opposta di marcia, dove è stato travolto anche da un’altra Fiat Panda guidata da una 53enne. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 che sono accorsi sul posto, ma è deceduto poco dopo. Le sue condizioni sono apparse gravi sin da subito e non c’è stato nulla da fare. (Continua dopo la foto)

Ora tocca agli inquirenti i militari ricostruire esattamente cosa è successo le cause dell’impatto e capire se l’uomo ha attraversato sulle strisce pedonali e se gli automobilisti stavano rispettando i limiti di velocità quando hanno investito il 38enne. La salma della vittima è a disposizione dell’autorità giudiziaria, che potrebbe disporre l’autopsia. In macchina insieme a Marco Vernarecci non c’era nessuno. (Continua dopo la foto)

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Dolore e sgomento nella comunità in cui Marco Vernarecci viveva. Era molto conosciuto e ad agosto avrebbe compiuto trentotto anni: lavorava nel campo della costruzione delle lenti degli occhiali all’interno di un Laboratorio Oftalmico. In poco tempo la notizia della sua scomparsa si è diffusa: amici e conoscenti si sono stretti al dolore della famiglia della vittima. Tantissimi i messaggi comparsi sui social network, che lo ricordano come una persona buona e sempre allegra, tra i quali quello di Elena: “Fratello mio, amore mio, amico mio…angelo mio…non si fa così, io non riesco a respirare”.

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Pubblicato il alle ore 17:05 Ultima modifica il alle ore 17:05