trasporti pubblici nuove regole

Green pass, cambiano le regole per i treni. Bus, metro, taxi: la nuova ordinanza

Il covid non è ancora sconfitto. Mentre in Europa diversi Paesi corrono ai ripari con lockdown più o meno completi e in Germania si torna a puntare forte sul lavoro da casa, in Italia si sta cercando di preparare la popolazione all’ultimo Natale – si spera – sotto coronavirus. Le ultimissime parlano di importanti modifiche relativamente al trasporto pubblico.

Andiamo a vedere di cosa si tratta. “In caso di passeggeri che, a bordo treno, presentino sintomi riconducibili all’affezione da COVID19 – recita l’ ordinanza – la Polizia Ferroviaria e le Autorità sanitarie devono essere prontamente informate: all’esito della relativa valutazione sulle condizioni di salute del passeggero, a queste spetta la decisione in merito all’opportunità di fermare il treno per procedere ad un intervento o prevedere appositi spazi dedicati”.

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Dovrà poi essere cura dell’azienda ferroviaria procedere “successivamente alla sanificazione specifica del convoglio interessato dall’emergenza prima di rimetterlo nella disponibilità di esercizio”. Per quanto riguarda il green pass questo viene normalmente controllato a terra. Ma nella circostanza in cui ci sia ciò non fosse possibile il controllo può essere effettuato dal personale di bordo insieme al controllo del biglietto di viaggio.


Nell’ordinanza, i cui termini sono venuti in possesso dell’AdnKronos, si legge ancora: “il graduale riavvio delle attività di bigliettazione e controllo a bordo deve essere svolto in condizioni di sicurezza, garantendo al personale preposto la dotazione di mascherine chirurgiche o con più alto livello di protezione (FFP2) e dotazione di soluzione idroalcolica per la frequente igienizzazione delle mani.

Discorso diverso riguarda invece i taxi e i mezzi da noleggio con conducente. Qui bisognerà ” evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente”. Inoltre “i passeggeri nei sedili posteriori non potranno essere più di due “se non sono componenti dello stesso nucleo familiare”.

“Per il conducente – si legge ancora – vige l’obbligo di indossare una mascherina chirurgica o un dispositivo di protezione individuale di livello superiore. All’interno del veicolo dovranno possibilmente essere installate paratie divisorie tra conducente e passeggero. Le presenti disposizioni, per quanto applicabili, si applicano anche ai natanti che svolgono servizi di trasporto non di linea. Vige anche per il personale conducente tali servizi l’obbligo della Certificazione verde”.

Pubblicato il alle ore 17:09 Ultima modifica il alle ore 17:09