Un drammatico incidente stradale ha spezzato una vita e provocato il ferimento di altre due persone nella serata di ieri lungo una strada particolarmente trafficata dell’hinterland cagliaritano. In pochi istanti una manovra rischiosa si è trasformata in una tragedia, mobilitando soccorritori, forze dell’ordine e vigili del fuoco intervenuti per mettere in sicurezza l’area e ricostruire quanto accaduto.
L’impatto è avvenuto intorno alle 20.30 sulla strada provinciale 2, al confine tra i territori di Sestu e Assemini. Secondo le prime ricostruzioni raccolte dagli investigatori e dai testimoni presenti sul posto, tutto sarebbe nato da un tentativo di sorpasso effettuato in una situazione particolarmente pericolosa. La dinamica definitiva è ancora al vaglio degli agenti della Polizia Stradale, ma alcuni elementi sembrano ormai consolidati.

Alla guida dell’auto coinvolta c’era un uomo che stava cercando di superare un’altra vettura quando si sarebbe trovato improvvisamente davanti alcuni veicoli provenienti dal senso opposto di marcia. A quel punto avrebbe tentato di rientrare rapidamente nella propria corsia per evitare una collisione frontale. La manovra, però, non sarebbe riuscita e il veicolo avrebbe urtato l’auto che stava sorpassando, provocando una violenta carambola.

Solo successivamente è emersa l’identità della vittima. A perdere la vita è stato Mauro Sanna, 44 anni, residente a Decimoputzu. L’uomo è morto sul colpo dopo che la sua vettura, fuori controllo in seguito all’urto, si è schiantata violentemente contro un palo lungo la carreggiata. Per lui non c’è stato nulla da fare nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118.
Nello stesso incidente è rimasta coinvolta anche l’auto che Sanna stava tentando di sorpassare. A bordo si trovavano una donna di Sestu, militare dell’Arma dei carabinieri, e il figlio di dieci anni. Entrambi sono finiti fuori strada dopo l’impatto e sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Brotzu di Cagliari. Le loro condizioni hanno inizialmente destato forte preoccupazione, ma secondo le informazioni emerse nelle ore successive non sarebbero in pericolo di vita.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dei mezzi incidentati. Le attività sono proseguite per diverse ore e la rimozione del corpo della vittima è avvenuta soltanto dopo il nulla osta del magistrato di turno.
Nelle ore successive all’incidente è emerso un ulteriore dettaglio destinato ad avere un peso importante nell’inchiesta. L’automobile guidata da Mauro Sanna sarebbe infatti risultata rubata. Una circostanza che gli investigatori stanno approfondendo per comprendere tutti gli aspetti della vicenda e ricostruire con precisione quanto accaduto prima dello schianto.
Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni elemento della tragedia, ma dalle prime verifiche appare evidente come il tentativo di sorpasso effettuato in una situazione di traffico complessa abbia avuto un ruolo determinante nella sequenza di eventi che ha portato al tamponamento, alla perdita di controllo del veicolo e al violento impatto finale. Una catena di errori e coincidenze che in pochi secondi ha trasformato una normale serata di viaggio in un dramma costato la vita a un uomo di 44 anni.


