Tragedia nel centro benessere: Chiara, 30 anni, trovata morta. Il cadavere nella piscina

Una tragedia assurda quella di una ragazza all’interno di un centro benessere sul lago d’Orta. Una ragazza di 30 anni è morta annegata nella piscina della struttura Mandali di Quarna Superiore (Verbania). L’episodio è avvenuto lo scorso sabato pomeriggio: la ragazza si era recata da sola nel centro di meditazione e benessere. Aveva ricevuto in regalo da alcuni amici un coupon per un accesso che durava tutto il fine settimana. A trovare la ragazza annegata nella piscina termale è stata un’altra cliente del centro.

La ragazza che ha perso la vita si chiamava Chiara Spigolon. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stata stroncata da un malore. La cliente che l’ha trovata priva di sensi ha dato l’allarme ma non è servito a nulla: sul posto sono giunti i soccorritori del 118, che hanno tentato invano di rianimare la giovane, e i carabinieri di Omegna, che ora indagano sull’accaduto dopo aver effettuato i primi rilievi.

centro benessere mandali

L’acqua della piscina termale è alta circa un metro e per questo si ipotizza che un malore possa aver causato la morte per annegamento. Ora si attende la conclusione delle indagini per capire se sulla salma di Chiara Spigolon il pm disporrà l’autopsia. Solo dopo, la salma della 30enne potrà essere restituita alla famiglia. La ragazza stava seguendo il normale percorso previsto dai centri benessere: era stata nella sauna e si era poi spostata nella piscina termale presente all’interno della struttura. È qui che, stando a quanto ricostruito, avrebbe accusato il malore che le è costato la vita.


autombulanza 118

I carabinieri hanno eseguito i primi rilievi del caso e hanno anche ascoltato il personale del centro benessere. Sembra però accertato che all’origine del decesso vi siano cause naturali: un malore che ha fatto finire la ragazza sott’acqua – la piscina era alta a quanto pare circa un metro – e l’ha fatta annegare. Adesso si attenderà la conclusione delle indagini per capire se sulla salma della 30enne il pubblico ministero di turno disporrà l’autopsia: solo dopo questa decisione la salma sarà restituita ai famigliari per i funerali.

autombulanza 118
centro benessere mandali

Davvero una storia terribile quella di Chiara Spigolon: la ragazza aveva 30 e si era recata nel centro benessere per trascorrere un weekend grazie a un coupon. Dopo essere stata nella sauna, è andata nella piscina interna e lì è stata trovata morta da un’altra cliente del centro. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarla. È morta annegata nella piscina alta un metro e mezzo: possibile che un malore l’abbia stroncata.

Pubblicato il alle ore 15:27 Ultima modifica il alle ore 15:36