Una tragedia terribile ha sconvolto Platì, in provincia di Reggio Calabria. Nella serata del 16 giugno, una bambina di appena tre anni è morta dopo essere stata investita accidentalmente dalla madre durante una manovra in retromarcia. L’incidente è avvenuto in pochi istanti, trasformando un momento quotidiano in un dramma familiare impossibile da spiegare. Per la piccola, nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione, la donna stava effettuando una manovra con la propria auto quando avrebbe colpito la figlia, che si trovava nelle vicinanze del mezzo. I soccorritori sono intervenuti tempestivamente, ma le condizioni della bambina sono apparse subito gravissime. La macchina dei soccorsi si è mossa rapidamente, ma ogni tentativo di salvarla si è rivelato inutile. La notizia ha gettato nello sconforto l’intero paese.

Platì, bambina di tre anni investita dalla madre
Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno informato la Procura di Locri e avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Dai primi rilievi non sarebbero emersi dubbi sulla natura accidentale dell’investimento. Si sarebbe trattato dunque di una tragica fatalità, una di quelle sequenze improvvise in cui il tempo sembra spezzarsi senza lasciare possibilità di ritorno.
Gli investigatori stanno comunque completando le verifiche per chiarire ogni dettaglio: la posizione dell’auto, i movimenti della bambina e i momenti immediatamente precedenti all’impatto. La ricostruzione sarà fondamentale per consegnare un quadro preciso alla Procura. Ma il dato più doloroso resta già chiaro: una famiglia è stata travolta da un lutto immenso, maturato nel luogo che avrebbe dovuto essere il più sicuro.
La comunità di Platì si è stretta attorno ai familiari della piccola. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando incredulità, silenzio e dolore. Anche il sindaco Giovanni Sarica ha espresso sui social il cordoglio personale e dell’amministrazione comunale: “Ci sono notizie – ha scritto – che spezzano il cuore e davanti alle quali le parole sembrano non bastare. Platì si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia”.
Nel suo messaggio, il primo cittadino ha aggiunto: “Quando viene a mancare una bambina, viene colpita l’intera comunità. Si spegne un sorriso, un sogno, una vita che aveva ancora tanto da donare e da vivere. È una ferita che lascia sgomenti e che ci unisce nel dolore”. Parole che raccontano il peso di un lutto collettivo. A Platì resta il pianto per una vita appena cominciata e spezzata da una fatalità crudele.


