“Il forte boato, poi la scossa violentissima”. L’Italia trema ancora: sisma di magnitudo 4.5: gente in strada e tanta paura

Forte scossa di terremoto alle 21.27 in provincia di Ragusa, nella Sicilia orientale. Secondo l’Ingv la scossa è stata di 4.5 di magnitudo ed è stata avvertita in molte province dell’isola. Non risultano finora danni a persone. Molta paura, soprattutto a Vittoria e Acate. Al momento ci sono solo “richieste di informazione, nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni”, hanno confermato i vigili del fuoco.

Il presidente della Regione Nello Musumeci è in contatto con il prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza e con il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina per un costante aggiornamento della ricognizione di eventuali conseguenze. Centinaia di cittadini di Licata sono scesi dalle proprie abitazioni per riversarsi in auto e a piedi nei piazzali lontano dalle strutture. Sono moltissime le auto riunite nel posteggio del centro commerciale SanGiorgio. “Abbiamo paura”, hanno detto. “Non torneremo a casa stasera”. (Continua a leggere dopo la foto)


“A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in provincia di Ragusa alle ore 21.27 con magnitudo Ml 4.6, sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della Protezione Civile”, scrive in una nota il Dipartimento della Protezione Civile. (Continua a leggere dopo la foto)

“L’evento sismico – si legge – con epicentro localizzato tra i comuni di Vittoria, Acate e Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa risulta avvertito dalla popolazione. Dalle prime verifiche non risultano danni e feriti”. “Al momento sono arrivate centinaia di telefonate di gente che chiede informazioni ma non risultano danni a persone o cose. Ci sono solo alcune lesioni da accertare, nelle zone tra Gela e Acate”, dice all’Adnkronos il capo della Protezione civile in Sicilia Salvo Cocina, che è in stretto contatto con i sindaci delle città in cui la scossa è stata avvertita più forte. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}
Già da pochi minuti dopo la scossa di terremoto, il sindaco di Licata, Pino Galanti, ed il vice Antonio Montana, insieme alla Protezione Civile, sono per le vie della città “per verificare eventuali danni e rassicurare la gente che, terrorizzata, si è riversata nelle strade”.

Ti potrebbe anche interessare: “È una bimba!”. Fiocco rosa, gioia immensa per la coppia della tv. Il video annuncio è pura emozione