La terra trema ancora in Italia, nessuna tregua per il nostro paese

La terra in Italia trema ancora. Momenti di paura nella provincia di Benevento, dove la terra ha sussultato per il secondo giorno consecutivo: giovedì 19 marzo, poco dopo le ore 20, una scossa di magnitudo 2 è stata registrata nella zona di Ceppaloni. Nonostante l’intensità non particolarmente alta, la scossa è stata avvertita dalla popolazione, dal momento che la profondità localizzata dell’evento sismico è di 11 chilometri. Il terremoto di questa sera potrebbe configurare uno sciame sismico nel Sannio, visto che arriva a circa 24 ore di distanza dalla scossa che è stata registrata nella serata di ieri, di magnitudo 2.1, tra Montesarchio e San Giorgio del Sannio.

Nel dicembre del 2019, soltanto 3 mesi fa dunque, un importante sciame sismico investì la provincia di Benevento. In due giorni si susseguirono oltre 20 scosse, la più alta addirittura di magnitudo 3.8, fortemente avvertita dalla popolazione, che si riversò in strada. Nel capoluogo sannita, il sindaco Mastella chiuse in via precauzionale anche le scuole. (Continua a leggere dopo la foto)


Si tratta, però, di terremoti comuni in una zona ad alta attività sismica come quella del Sannio e delle vicina Irpinia (devastata dal tremendo terremoto del 1980, ndr), come spiegarono gli esperti dopo aver studiato il fenomeno che ha fatto spaventare la provincia sannita alla fine dello scorso anno. (Continua a leggere dopo la foto)

Qualche giorno fa, precisamente il 17 marzo, sempre in piena emergenza coronavirus, una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 si è verificata alle ore 01:52 con epicentro a Campora San Giovanni, in provincia di Cosenza. La profondità stimata è stata di circa 32.9 Km: gente in strada, ma senza assembramenti. (Continua a leggere dopo la foto)

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La paura si aggiunge alla paura: l’istinto ha spinto i calabresi a fuggire di casa, ma poi lo spavento del contagio per il coronavirus ha vietato la risorsa più potente in questi casi. La vicinanza. Non è adesso possibile abbracciarsi, stare vicini, farsi forza con una stretta di mano. Ognuno lontano dagli altri, un’isola di inquietudine. L’epicentro è della scossa più forte a Serra d’Aiello, in provincia di Cosenza, a pochi chilometri dal mare Tirreno a nord di Lamezia Terme.

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