Scossa di terremoto in Italia, paura e gente in strada. La situazione

Scossa di terremoto alle 5.49 di oggi 19 agosto. L’ipocentro è stato registrato a 26km di profondità. La scossa ha avuto una magnitudo di 3.3 gradi della scala Richter ed è stata registrata dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Secondo i primi rilevamenti dell’Ingv, l’epicentro del terremoto è a 4 km da Zocca, in provincia di Modena, e a 6 km da Castel d’Aiano, provincia di Bologna. Al momento non si segnalano danni a persone o cose ma la scissa è stata avvertita distintamente dalla popolazione.


A quanto si apprende gente sarebbe scesa in strada, svegliata di colpo dal terremoto. Una notizia che arriva a pochi giorni dal devastante sisma che cha colpito Haiti lo scorso 14 agosto Le vittime sono salite a 2.189 e ci sono 12mila feriti, oltre a 60.000 case distrutte. Moltissimi ancora i dispersi, almeno 322. I soccorsi continuano nonostante sull’isola sia arrivata la tempesta tropicale Grace con forte vento e pioggia incessante e proprio ieri sono state trovate 16 persone ancora vive sotto le macerie di un ex edificio dell’Onu nel villaggio di Brefet.


I numeri ufficiali dei morti e delle distruzioni ad Haiti continuano a crescere. Lo denuncia l’Unicef in una nota, sottolineando che le valutazioni preliminari condotte dall’agenzia Onu e dai funzionari statali in uno dei tre dipartimenti più duramente colpiti dal terremoto di sabato, seguito dalla tempesta Grace lunedì, hanno rivelato una vasta distruzione delle scuole, a poche settimane dalla loro riapertura.



Più di 115.000 case risultavano danneggiate o distrutte, e quasi 580.000 persone, ovvero circa il 40% della popolazione dei tre dipartimenti, avevano bisogno di assistenza di emergenza. “Le Nazioni Unite hanno stanziato 8 milioni di dollari dal Fondo centrale di risposta alle emergenze per fornire assistenza sanitaria essenziale, acqua pulita, alloggi di emergenza e servizi igienici a tutte le persone colpite” dal terremoto ad Haiti. Lo ha comunicato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.


“Oggi i convogli di soccorso hanno raggiunto le comunità a Les Cayes, Jérémie e Nippes”, ha continuato Guterres, sottolineando che “continueremo a potenziare la nostra risposta alle aree più colpite anche se la tempesta tropicale Grace si avvicina ad Haiti con la sua minaccia di forti piogge e inondazioni improvvise”. Il segretario generale ha poi lanciato un messaggio al popolo dell’isola: “Non siete soli. Saremo al vostro fianco e vi supporteremo in ogni fase del percorso per uscire da questa crisi”.

Pubblicato il alle ore 08:48 Ultima modifica il alle ore 08:48