terranova da sibari zona rossa

Un’altra zona rossa in Italia. Covid, la decisione: la città ‘chiusa’ fino al 21 luglio

Covid, ci risiamo. Dopo alcune settimane in cui il peggio sembrava fosse passato, la curva epidemica ha ripreso a salire in Italia. I nuovi casi registrati nella giornata di ieri, mercoledì 14 luglio, sono stati 2153: non erano così tanti dal 6 giugno. Basti pensare che il giorno prima, martedì 13, erano stati 1534, mentre una settimana prima meno della metà, 1010. Il tasso di positività è di nuovo in crescita, dallo 0,8% all’1%. I morti invece sono stati 23.

E come in un brutto film si torna dunque a parlare di zone rosse. Lunedì 12 luglio il presidente della Sicilia Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza con cui ha posto in zona rossa dal 14 al 21 luglio Piazza Armerina: un focolaio partito da una palestra ha portato a 81 il numero dei positivi al Coronavirus. Anche se il sindaco ha chiesto un approfondimento perché secondo lui i numeri sarebbero in bilico, è chiaro che la situazione torna a farsi seria. E intanto pure in Calabria spunta un Comune con lo stesso problema.

terranova da sibari zona rossa

Si tratta di Terranova da Sibari che, con l’aumento dei contagi, è tornata in zona rossa. Dal 14 al 21 luglio dunque sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dal comune calabrese se non per comprovate esigenze oppure per chi è in possesso del green pass (certificato verde). Gran parte delle attività commerciali sono state chiuse.


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Dopo tre focolai e 48 casi di positività al Covid il vicepresidente facente funzioni della regione Calabria Nino Spirlì ha firmato l’ordinanza della zona rossa a Terranova da Sibari di concerto con l’Asp di Cosenza. Le autorità fanno sapere che nel comune è stata rilevata una “significativa circolazione virale tra la popolazione residente”. L’incidenza è decisamente superiore rispetto alla media regionale nello stesso periodo. In particolare sono stati accertati 25 nuovi casi negli ultimi 7 giorni e 48 nelle ultime due settimane per una popolazione di 4700 abitanti.

Il provvedimento firmato dal presidente pro tempore della Calabria Spirlì riporta che nella regione “dopo 11 settimane in cui i valori di incidenza per 100 mila abitanti sono risultati progressivamente in diminuzione, ora si è registrata una risalita di circa 5 punti di tale indicatore e un incremento del 57% dei nuovi casi confermati rispetto alla settimana precedente”. “Inoltre, la circolazione della variante cosiddetta Delta (stimata nel territorio regionale al 30%, ma in rapida progressione sull’intero territorio nazionale) impongono di mantenere alto il livello di attenzione sia per prevenire eventuali risalite della curva dei contagi, che per il possibile aumento del grado di saturazione nel numero di posti letto occupati in area medica e terapia intensiva dell’intera Regione”.

Pubblicato il alle ore 13:45 Ultima modifica il alle ore 13:45