È morto anche il terzo agente di polizia penitenziaria coinvolto nell’incidente avvenuto sulla SS 385. Il sinistro, tra una Peugeot 208 e una Lancia Delta, si è verificato nel pomeriggio di ieri sabato 19 agosto, intorno alle ore 17. Dalle immagini riprese dal Tg regionale (VIDEO) si evince che l’impatto tra due automobili è stato tremendo. I tre uomini stavano andando a Mineo, piccolo comune della Città Metropolitana di Catania, in Sicilia.
Si chiamavano Gianluca Barbanti (38 anni), Piero Tatoli (48) e Giuseppe Spampinato (49) i tre agenti di polizia penitenziaria che hanno perduto la vita nel tragico incidente avvenuto al Km 34+250 della Ss 385, la strada che congiunge Catania a Caltagirone, nel territorio di Mineo. Ci sono anche due feriti e uno di loro, trasferito con l’elicottero del 118 all’ospedale Cannizzaro di Catania, è grave. I tre stavano andando alla festa patronale del loro paese.
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Festa patronale a Mineo: sospesi fuochi e musica, solo festa religiosa
È una strage. In queste ore il sindaco della cittadina, Anna Aloisi, ha sospeso tutti gli eventi collegati alla festa patronale. Stop a musica e fuochi, ci sarà soltanto la celebrazione religiosa. Sul posto dell’incidente sono intervenuti vigili del fuoco, le ambulanze del 118 e i carabinieri della Compagnia di Palagonia. Saranno loro a ricostruire cosa è accaduto.

Gianluca, Piero e Giuseppe stavano andando proprio alla festa patronale di Mineo. Tutti e tre gli agenti erano originari della città. Il beffardo destino ha voluto che i tre abbiano trovato la morto proprio l’ultimo giorno di lavoro. Oggi, domenica 20 agosto, avrebbero dovuto iniziare le ferie. Nell’incidente una persona ferita è stata trasportata dal 118 all’ospedale Gravina di Caltagirone. Qui i medici si sono presi cura di lei, dopo aver riscontrato fratture multiple sia agli arti superiori che inferiori.



I primi a morire sono stati Spampinato e Barbanti. Quando i soccorsi sono giunti sul luogo dell’incidente i due erano già morti. Il collega ferito, Piero Datoli, è stato trasportato in codice rosso al Cannizzaro di Catania con l’elicottero. Purtroppo nemmeno lui si è salvato: se n’è andato in ospedale nella serata.
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