Strage di Paderno, il 17enne reo confesso autore del triplice omicidio di mamma, fratello 12enne e papà potrebbe avere ucciso il padre per ultimo non per una caso. Intervistata da Fanpage.it, la psicologa clinica e neuropsicologa Debora Gatto racconta cosa potrebbe essere scattato nella testa del ragazzo. “È sempre importante fare una premessa. In questo momento possiamo solo avanzare delle ipotesi, non conoscendo a fondo la storia personale e familiare del ragazzo. Questa affermazione, a mio avviso molto significativa, può far pensare a un disturbo legato alla derealizzazione”.
“La derealizzazione è un fenomeno psicologico dissociativo che fa percepire al soggetto un senso di irrealtà o un notevole distacco dal mondo esterno. In linea generale un disturbo dissociativo viene caratterizzato da uno sconvolgimento nella normale integrazione di coscienza, memoria, identità, emozione e rappresentazione del comportamento”, spiega.

Strage Paderno, perchè il padre è stato ucciso per ultimo
E ancora prosegue la dottoressa: “Le più comuni motivazioni sono spiegate da meccanismi difensivi che intervengono a seguito di esperienze traumatizzanti. In questo caso non siamo ancora purtroppo a conoscenza del pregresso”. Poi parlando del fatto che l’omicidio del padre sia avvenuto dopo il compleanno del genitore spiega.

“Certamente non è causale che questo tragico evento sia avvenuto con così poca distanza dal compleanno del padre. Salta all’occhio anche la sequenza con la quale questa famiglia sia stata così brutalmente uccisa. Il padre è stato l’ultimo a morire, di fatto la persona che ha forse assistito al resto degli omicidi. Questo lo scopriremo alla fine delle indagini”, spiega ancora.

E conclude: “Forse è proprio nei confronti del padre che il ragazzo nutriva il maggiore odio? Ancora non lo sappiamo, ma queste domande sono legittime in questo momento. Molto importante è comunque considerare che il rapporto con il genitore dello stesso sesso, durante la fase adolescenziale, certamente svolge un ruolo fondamentale, perché con lo stesso avviene il processo identificativo”. Ipotesi agghiaccianti, spia di una disagio terribile.


