“Il green pass? O non entri”. E lui spara. Follia in Italia: un uomo in sala operatoria e un arresto

È stato identificato l’uomo che ha sparato al buttafuori di una discoteca di Modugno (Bari): è stato arrestato un uomo di 45 anni pregiudicato e ritenuto affiliato al clan Strisciuglio di Bari. L’episodio è accaduto intorno alle 3 di notte quando un gruppo di persone è arrivato all’ingresso del locale. Dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza si nota che tra clienti e buttafuori inizia un confronto e un uomo aggredisce i buttafuori.

Probabilmente, secondo quanto detto da testimoni, il motivo della lite sia riconducibile alla mancata esibizione del Green Pass, altri ancora all’orario avanzato e all’imminente chiusura del locale. Come ricostruisce Repubblica, al diniego del buttafuori di farli entrare, sono volati degli spintoni e uno schiaffo ai danni dell’addetto alla sicurezza il quale, assunta la posizione di guardia, ha colpito con un pugno in pieno volto l’aggressore. Ed è proprio in questo momento che Giovanni Gualberti (l’uomo arrestato) avrebbe sparato contro il buttafuori che è comunque riuscito a bloccarlo evitando l’esplosione di altri colpi di pistola. Nel frattempo l’uomo che avrebbe sparato sale su un’automobile di grossa cilindrata e si dilegua.

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Sul posto, poco dopo sono arrivati i sanitari del 118 che hanno trasportato il buttafuori all’ospedale di Venere in Bari, prima d’urgenza in sala operatoria e poi in rianimazione. A seguire sono arrivati i militari della Sezione Radiomobile, della Stazione Carabinieri di Bitetto e di Modugno nonché quelli della Sezione Operativa e della SIS del Comando Provinciale di Bari per la ricostruzione della scena del crimine e la ricerca l’autore. Sul posto sono stati repertati due bossoli cal 380 auto, una medaglietta e, a seguire, presso l’ospedale al termine dell’intervento chirurgico, anche un’ogiva estratta dall’addome della vittima.


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Quindi si intensifica la caccia all’uomo e all’auto sulla quale viaggiava: il mezzo viene ritrovato all’interno di un parcheggio, poco distante dal porto di Bari. E in quella zona vicino la città vecchia abita Giovanni Gualberti che viene rintracciato a casa. Nonostante l’ora tarda l’uomo è ancora a letto e indizi già raccolti dagli inquirenti si rafforzano nel momento in cui G.G. apre la porta di casa. Infatti, si presenta con l’occhio sinistro nero e gonfio: è evidente che quella ferita sia recentissima.

ambulanza
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Per il 45enne, scarcerato dopo una lunga detenzione nel 2019, a seguito del suo arresto nel 2000, nell’ambito dell’operazione “Who dares wins”, condotta per associazione di tipo mafioso, detenzione di armi e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, si aprono nuovamente le porte del carcere, come disposto dal pm di turno, Marcello Quercia, che ha chiesto la convalida dell’arresto e l’emissione di idonea misura cautelare. Anche in questo caso l’accusa è pesante: si parla di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di armi da fuoco.

Pubblicato il alle ore 13:57 Ultima modifica il alle ore 13:58