Continuano senza sosta le ricerche di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni originarie di Minturno, scomparse da quattro giorni. Le ragazze si sarebbero allontanate nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, dove erano ospitate. Da quel momento di loro non si hanno più notizie e l’angoscia dei familiari cresce ora dopo ora.
Le indagini dei carabinieri proseguono a ritmo serrato e le ricerche sono state estese a tutto il territorio nazionale. L’attenzione resta alta soprattutto nel sud della provincia di Latina, tra Minturno e Scauri, luoghi legati alla famiglia delle due minorenni. Al momento non è ancora chiaro se Sarah e Alisya siano fuggite da sole dalla struttura o se possano essersi allontanate insieme a qualcuno.

Sarah e Alisya scomparse, l’appello del padre
Il padre delle ragazze, Stefano, ha lanciato diversi appelli anche attraverso le trasmissioni Rai. L’ultimo contatto con le figlie risale a pochi giorni prima della scomparsa, tramite alcuni messaggi audio su WhatsApp scambiati con Alisya, la maggiore. “Sarah, Alisya, papà vi aspetta – ha detto Stefano ai microfoni de La Vita in Diretta -. È durissima, spero che ci sia qualcuno con loro e che le stia trattando bene”.
Poi il padre ha aggiunto parole cariche di paura: “Mi sto chiedendo da domenica dove sono e con chi siano le mie figlie. Non ho mai avuto segnali da loro che fossero in ansia o in pericolo o che avessero qualche altro problema”. Stefano è convinto che le due ragazze non possano aver fatto tutto da sole, anche per la posizione isolata della struttura da cui si sarebbero allontanate, circondata dai boschi dell’Appennino.

“Dentro di me c’è tanto dolore”. La preoccupazione riguarda anche l’ambiente montano in cui si trova la casa famiglia. “La zona in cui si trovavano è una zona molto pericolosa e in aperta montagna, ci sono animali selvatici, e se loro si trovano lì sono isolate da tutto e da tutti. Spero dunque che siano con qualcuno, e spero soprattutto che vengano ritrovate al più presto perché io non ce la faccio più. La situazione per me sta diventando insostenibile”.
Del caso di Sarah e Alisya si è occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto?, che ha raccolto l’appello del sindaco di Minturno, Gerardo Stefanelli. Il primo cittadino ha parlato di “profonda apprensione per tutta la comunità minturnese”. Poi ha spiegato: “Sono stati attivati tuti i canali di ricerca e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro – ha detto il primo cittadino -. Questo appello è rivolto a tutti quanti voi che mi ascoltate, affinché possiate, se possibile, fornire informazioni chiamando il 112 o rivolgendosi alle autorità locali. A Sarah e Alisya, e magari a qualcuno che è con loro, va il nostro appello affinché possano tornare a casa. Qui siamo tutti pronti a starvi vicino per risolvere i vostri problemi”.


