“Lotto contro il male”. Silvio Berlusconi, la verità dopo i continui ricoveri degli ultimi mesi

“L’attenzione e la partecipazione che ho avvertito intorno a me in questi mesi difficili”. E’ quanto sottolinea Silvio Berlusconi in un’intervista esclusiva al quotidiano ‘il Giornale’. Silvio Berlusconi rivolge “un grazie particolare” ad Antonio Tajani e a tutti coloro che con lui “stanno mandando avanti Forza Italia nel modo migliore, con lealtà e dedizione, consultandosi continuamente con me”. Nella lotta al covid c’è stato “un cambio di passo del quale sicuramente ha merito il governo di unità nazionale che io per primo ho chiesto ei invocato e che senza di noi non si sarebbe mai potuto realizzare. Il Paese -aggiunge Silvio Berlusconi- aveva bisogno di una soluzione di emergenza di fronte a una crisi senza precedenti”

“La svolta c’è stata, sia sul piano sanitario – e finalmente se ne vedono i primi effetti – sia su quello economico, ma purtroppo la ripresa sarà lunga e difficile. Tuttavia finalmente possiamo vedere un po’ di luce in fondo al tunnel”. Parlando di Forza Italia, Silvio Berlusconi sottolinea che l’operazione Brugnaro-Toti “mi ha rattristato, perché fa l’opposto di quello che sarebbe necessario: unire le forze per rilanciare una grande area liberale, cattolica, europeista, garantista, di governo del Paese”.


silvio berlusconi


Sul ddl Zan “da liberale” Silvio Berlusconi pensa che sia “un grave errore, perché non allarga la platea dei diritti e pone una grave questione di libertà. Io sono ovviamente per l’assoluta parità fra tutti i cittadini, che sono portatori di diritti in quanto persone. Ogni distinzione basata sugli stili di vita, sul sesso, sull’orientamento sessuale, sulle opinioni, sull’etnia di appartenenza, sulle convinzioni religiose, sulle disabilità, sulla classe sociale è assolutamente inaccettabile”.

silvio berlusconi


Poi Silvio Berlusconi conclude: “Per questo le tutele devono riguardare tutti i cittadini, non determinate categorie in particolare. Ma le leggi a questo proposito esistono già e se non bastano possiamo aggravarle e inasprirle. La legge Zan non aggiunge nulla a questa tutela e porta invece con sé un grave rischio: quello di limitare la libertà di opinione”.

Silvio Berlusconi, il focus sulla sua salute

Parlando delle sue condizioni cliniche post Covid sottolinea che “ora sto meglio. Per fortuna sto gradualmente migliorando”. “La solidarietà e l’affetto che mi sono stati espressi da tanti italiani mi hanno non soltanto commosso, ma mi hanno dato la forza di affrontare una strada difficile: quella con le conseguenze e le complicanze di un male insidioso e tremendo, lo stesso che ha seminato tanti lutti e tanto dolore in Italia e nel mondo”.

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Pubblicato il alle ore 09:47 Ultima modifica il alle ore 09:51