Sergio Serritiello Morto Malore Salerno

Si accascia nel suo locale davanti ai due figli, Sergio muore all’improvviso

Una tragedia tanto improvvisa quanto dolorosa si è portato via per sempre Sergio, un uomo molto conosciuto nella sua città natale. Stava lavorando all’interno del suo locale, precisamente una tabaccheria, quando si è accasciato da un momento all’altro sotto gli occhi dei suoi figli. Il titolare dell’esercizio commerciale è quindi stato colpito da un malore, che non gli ha lasciato alcuno scampo. La sua morte è sopraggiunta praticamente sul colpo e non c’è stato niente da fare.

L’uomo ha perso i sensi sul bancone della sua tabaccheria e il primo ad accorgersi della gravità della situazione è stato il figlio. Quest’ultimo ha cominciato ad urlare per attirare l’attenzione delle altre persone presenti, che lo hanno aiutato. Immediatamente è stato allertato il 118, intervenuto prontamente sul posto. Nonostante i sanitari siano giunti con un’ambulanza, per Sergio era già troppo tardi. I soccorritori hanno quindi potuto procedere solamente alla constatazione del suo decesso.

Sergio Serritiello Malore Morto Salerno Tabaccheria

Sergio Serritiello era dunque il proprietario della tabaccheria di Salerno, il ‘Bar Tabacchi 138’ di Sant’Eustachio. Come ogni giorno era intento a svolgere il suo lavoro, quando Sergio Serritiello si è spento per sempre per un mancamento fatale. La sua dipartita si è verificata alla presenza anche dell’altra sua figlia. Tutti sono inevitabilmente rimasti sotto choc per un dramma che ha lasciato sgomenti. Era molto apprezzato nella sua città e infatti sono arrivati tantissimi messaggi per omaggiarlo.


Sergio Serritiello Morto Tabaccheria Salerno Malore

Questi alcuni dei messaggi strazianti in onore di Sergio Serritiello: “Ciao Sergio, hai lasciato tutti senza parole. Buon viaggio, riposa in pace e abbi adesso cura dei tuoi cari”, “Veglia su di noi, riposa in pace”, “Mi dispiace tantissimo, non ci sono parole ma solo tanta tristezza”. Alcuni suoi amici hanno comunque riferito che quel malore era stato preceduto da un altro momento, in cui lui aveva fatto sapere di non essersi sentito bene. Ma nonostante tutto aveva deciso di recarsi ugualmente in tabaccheria.

La notte prima della sua morte Sergio Serritiello aveva detto di essersi sentito male, ma si era trattato di un malessere che riteneva passeggero. Non si è recato dunque dal medico o in ospedale, infatti ha preferito andare a lavorare perché pensava di essersi ormai ripreso del tutto. Invece il secondo malore gli è stato fatale e ora un’intera comunità lo piange disperatamente.

Pubblicato il alle ore 20:47 Ultima modifica il alle ore 20:47