L’Italia trema, scossa di terremoto avvertita dalla popolazione. Paura e gente in strada

Cittadini impauriti nell’area di Pozzuoli, provincia di Napoli, dove alle 4 e 13 della notte tra sabato 6 e domenica 7 febbraio è stato avvertito un terremoto di 2,2 gradi della scala Richter. La scossa di terremoto, che ha interessato il Golfo di Pozzuoli, è stata di 2,2 gradi della scala Richter. Potrebbe trattarsi di un fenomeno bradisismico, ovvero legato all’attività vulcanica della zona dei Campi Flegrei, di cui abbiamo avuto altri casi nel recente passato. In questo caso l’epicentro si trovava a due chilometri di profondità.

Anche per questo il sisma è stato avvertito da molti residenti della zona che hanno commentato l’evento sui social network. Qualcuno ha scritto “Una bella botta”, mentre altri si sono riferiti al terremoto descrivendolo come una “bruttissima sveglia”. Un altro residente della zona ha commentato: “Erano anni che un terremoto con una tale magnitudine non si verifica nella zona del Golfo di Pozzuoli”. La scossa è stata avvertita in modo nitido anche in alcuni quartieri di Napoli. (Continua a leggere dopo la foto)


Naturalmente la scossa ha svegliato moltissime persone che si sono riversate nelle strade. In questo caso, comunque, non si registrano danni a persone o cose. Un altro terremoto, stavolta di magnitudo sei, si è verificato alle 12:22 ora locale nelle Filippine (in Italia erano le 5:22 di domenica 7 febbraio 2021). Come riferito da meteoweb.eu: “Bansalan è una municipalità di seconda classe, situata nella Provincia di Davao del Sur, nella Regione del Davao. Le Filippine si trovano nella cosiddetta ‘cintura di fuoco’ nel Pacifico, dove le collisioni delle placche tettoniche e la presenza di vulcani causano un’intensa attività sismica”. (Continua a leggere dopo la foto)

Al momento non ci sono notizie su danni a cose o persone. Purtroppo questa non è stata l’unica scossa registrata nelle ultime ore. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato un altro terremo nella giornata di domenica 7 febbraio alle ore 6 e 45. Questa volta l’epicentro si trovava nella Papua Nuova Guinea, sud ovest dell’Oceano Pacifico. Anche in questo caso non ci sono informazioni su danneggiamenti o feriti. (Continua a leggere dopo la foto)

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 6.3 è classificato come terremoto “forte” e descritto nel modo seguente: può avere un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.

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Pubblicato il alle ore 09:44 Ultima modifica il alle ore 10:43