“È lei, è Angela”. Speranze finite: il suo corpo trovato dopo 4 giorni

Finite le speranze di ritrovare in vita Angela Caniglia. Il corpo della 62enne è stato trovato dai vigili del fuoco. Era scomparsa da 4 giorni dopo il nubifragio che si era abbattuto sul paese della Piana di Catania. Il suo giubbotto era stato ritrovato nella giornata di ieri 27 ottobre in un agrumeto di contrada Leonella, zona poco distante da dove era stato recuperato il corpo del marito Sebastiano. Il cadavere è stato ritrovato, precisano i vigili del fuoco, in un fondo agricolo a circa due chilometri in linea d’aria dal punto in cui era stato recuperato il corpo del marito, Sebastiano Gambera di 67 anni.


Le ricerche di Angela Caniglia dispersa dal 24 ottobre non si sono mai fermate. Anche questa mattina, per il quarto giorno consecutivo, i tecnici del Soccorso alpino e speleologico siciliano (Sass), provenienti da Catania e da Palermo, erano al lavoro. Presenti sul campo anche la Croce Rossa, l’esercito, i vigili del fuoco, la Guardia di finanza e funzionari del comune di Scordia.

nubifragio scordia

Maltempo, allerta anche per il 29 ottobre

La scomparsa di Angela Caniglia ha destato una profonda emozione mentre la Sicilia si prepara a un nuova ondata di maltempo. Come scrive Adnkronos per domani 29 ottobre scatta l’allerta rossa meteo per Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. Il rischio legato al Medicane, il fenomeno in formazione nel Mediterraneo monitorato dal satellite, è legato a pioggia battente e venti di burrasca. Rovesci di forte intensità e grandinate, come rende noto la Protezione Civile locale. Nel resto dell’isola, allerta meteo arancione.


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Visto l’allarme rimarranno chiusi domani gli uffici regionali delle province di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa, come ha disposto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. Per la sola provincia di Catania si tratta di una proroga di 24 ore, dato che gli uffici erano già stati chiusi ieri e oggi. Resteranno aperti solamente gli uffici regionali che erogano servizi pubblici essenziali.

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Protezione civile, ospedali, strutture sanitarie, gli Uffici del Genio civile, gli Ispettorati ripartimentali delle foreste. “Ho il dovere di raccomandare a tutti di evitare spostamenti e, soprattutto, rinunciare all’uso di automobili, in caso di pioggia: l’insidia è sempre dietro l’angolo”. È l’appello rivolto dal presidente della Regione ai siciliani.

Pubblicato il alle ore 22:31 Ultima modifica il alle ore 22:35