«Scateniamo la violenza». Ferrara chiede la guerra contro l’Islam

Il direttore del Foglio commenta l’attuale crisi mediorientale e l’emergenza terrorismo. Con un editoriale sul suo quotidiano sottolinea la presenza di uno scontro di civiltà tra Occidente e Islam, fatto davanti al quale la nostra parte di mondo non può rimanere inerte. E chiama alla guerra di religione: «So di dire qualcosa di sconcertante ma non si risponde a questa altezza di sfida e a questa brutalità santificante con lo stato di diritto, con un’idea di polizia internazionale, con la denuncia della violenza; l’unica risposta è in una violenza incomparabilmente superiore». L’Occidente e il mondo arabo devono entrare in guerra perché, a parere di Giuliano Ferrara, una guerra di religione è già in atto. E che parte di questo conflitto è già perso visto che è in corso «un crudele gioco di intimidazione in cui la palma della vittoria in battaglia è già conquistata dall’islam, la religione che ha tappato la bocca a un Papa di Roma, che ha reso riluttante e timido un potere imperiale e internazionalista come quello americano». E, dunque, contro l’Isis, la brutalità del terrorismo e le sue mire altro non ci sarebbe da parte occidentale che rispondere con «una violenza incomparabilmente superiore».