sara ghislanzoni parto indotto morta 40 anni

Malore dopo aver dato alla luce la figlia, Sara muore a 40 anni

Una storia di vita e di morte arriva da Civate, paese di quasi 4mila anime in provincia di Lecco. Sara Ghislanzoni, 40 anni, incinta di otto mesi, ha avuto un malore il 9 agosto mentre si trovava in vacanza a Sondrio, nella Valtellina. La donna è stata trasferita all’ospedale “Manzoni” dove, avendo già gravi problemi pregressi, i medici hanno deciso di indurre il parto. Nella giornata di Ferragosto la piccola Luce è venuta al mondo, pochi giorni dopo Sara se ne è andata senza poter neppure abbracciare la sua seconda figlia.

Sara Ghislanzoni non ha mai abbandonato il reparto di rianimazione e lì, nella mattina di venerdì 20 agosto, è deceduta lasciando il compagno, la mamma, i fratelli e le due figlie. Costernazione e dolore hanno colpito la comunità locale: “Credo non esistano parole per commentare quello che è successo ed esprimere lo stato d’animo di tutti noi, non solo di chi conosceva Sara – le parole di Angelo Isella, sindaco di Civate dove abitava la madre – Siamo tutti vicini al suo compagno, alla sua mamma, ai suoi fratelli, a Sole e alla figlia più grande”.

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Quando le condizioni di Sara Ghislanzoni sono peggiorate drasticamente gli operatori del 118 l’hanno prelevata con l’elisoccorso. E l’hanno trasportata all’ospedale “Manzoni” di Lecco dove c’è un reparto di terapia intensiva neonatale. Qui Sara subisce un intervento urgente di parto cesareo alla 35esima settimana di gestazione, tra l’ottavo e il nono mese di gravidanza. Un’operazione per tentare di salvare sia Sole che la mamma.


La piccola Sole ce l’ha fatta, anche se ricoverata per motivi precauzionali nella terapia intensiva neonatale. Per Sara Ghislanzoni, invece, non c’è stato nulla da fare. La donna non si è più ripresa ed è morta nel reparto di rianimazione dove era entrata con un quadro clinico già ampiamente compromesso. Lunedì 23 agosto alle ore 10 e 30 i funerali nella chiesa parrocchiale di Civate. Qui in tantissimi a dare l’ultimo saluto a Sara e un po’ di conforto al compagno Christian e a mamma Carla, ai fratelli Luca, Simona e Serena, oltre che la prima figlia Giorgia avuta dall’ex Igor e la piccola Sole.

Tantissimi i messaggi di cordoglio già arrivati ai familiari. Sara Ghislanzoni era molto conosciuta in zona. Amava Vasco Rossi, tanto da portare sul collo la scritta tatuata “Siamo solo noi”, diventato un vero manifesto del cantante di Zocca.

Pubblicato il alle ore 08:41 Ultima modifica il alle ore 08:41