“È morta”. Per tutti era la donna ‘dagli occhi tristi’, il male ha vinto sulla sua bellezza. Aveva 57 anni

Alla fine quella brutta malattia ha avuto la meglio. Sontra Volpe, nota come la ‘modella dagli occhi tristi’, è morta all’età di 57 anni dopo aver a lungo lottato contro il male che l’aveva colpita nel 2011. Sontra da ben trent’anni ispirava con le sue pose professori e studenti dei laboratori di discipline pittoriche e visive del liceo artistico musicale coreutico “Misticoni Bellisario” di Pescara. Era una donna forte, combattiva, ma con quella luce malinconica negli occhi che la rendevano unica.

Tantissima tristezza, ma anche molti ricordi affettuosi sono giunti in queste tristi ore per la sua scomparsa. Raffaella Cocco, dirigente scolastica dell’istituto dove tutti conoscevano Sontra, l’ha descritta così: “Puntuale, garbata, affidabile. L’abbiamo vista soffrire ma, appena terminava il ciclo di cure, tornava al lavoro senza attendere un giorno”. Sontra Volpe lascia i tre figli Kevin, Veridiana e Monica, il compagno Walter e la madre Anna. (Continua a leggere dopo la foto)
La modella ‘dagli occhi tristi’ ha lasciato un grande vuoto in tutti coloro i quali hanno avuto modo di conoscerla e frequentarla. “Mi diceva – le parole di Raffaella Cocco – che la scuola era la sua vita e non poteva farne a meno. I nostri locali sono pieni di opere che la ritraggono e per noi resterà immortale”. L’ultimo saluto a Sontra Volpe è stato dato nella mattinata dell’11 marzo 2021 nella cattedrale di San Cetteo, l’edificio di culto più importante di Pescara. (Continua a leggere dopo la foto)
Anche Irene D’Annunzio, professoressa di arti grafiche e pittoriche oggi in pensione, ha voluto ricordare Sontra Volpe: “Aveva tratti forti in una bellezza estrema che facilitavano il compito di cogliere la struttura della forma, era disponibile a posare in piedi per ore anche quando la malattia minava il suo fisico”. Marina Desiderio, docente di italiano, dice: “Era la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via, nel suo ruolo sapeva essere algida ma allo stesso tempo affabile, per i ragazzi è stata un faro, l’essenza del liceo”. (Continua a leggere dopo la foto)
Sontra Volpe se n’è andata così. “I movimenti delicati, l’eleganza della nostra amica – le parole della professoressa Marina Desiderio – mi fanno pensare ad una farfalla che ora può volare libera”.