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“Questione di giorni”. Saman Abbas, svolta sul caso della 18enne scomparsa. La decisione

  • Italia

Mesi di silenzio e di angoscia intorno a Saman Abbas. Mesi di ricerche, segnalazioni e piste poi risultate prive di fondamento. Secondo Adnkronos sono previsti per oggi, 14 gennaio, gli accertamenti tecnici irripetibili sul frammento osseo che potrebbe appartenere a Saman Abbas. Il ritrovamento di una parte di calotta cranica, è avvenuto il 3 novembre scorso nel Po, nel Comune di Boretto, a circa 20 km dal luogo dove sarebbe stata uccisa la giovane pachistana che si era opposta a un matrimonio combinato.


I carabinieri di Reggio Emilia, che indagano sul caso di Saman Abbas, non trascurano nessun elemento per fare luce sulla vicenda ma al momento non ci sono certezze sul fatto che quel frammento appartenga alla ragazza. Non è la prima volta che il Po restituisce corpi o resti umani. A ritrovare il frammento e chiamare i carabinieri è stato un passante. Il reperto è stato inviato al Ris di Parma che ora dovrà stabilire se si tratti di un resto umano e dovrà estrarre il dna.

saman abbas


Saman Abbas era sparita tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021

Intanto è notizia di ieri Danish Hasnain tornerà in Italia. Lo zio di Saman Abbas, principale indagato per l’omicidio della 18enne pakistana di Novellara, sarà estradato. Dopo che il 5 gennaio scorso si è dichiarato favorevole al ritorno in Italia, arriva l’ok di Parigi. I magistrati della Chambre de l’Instruction hanno ratificato la decisione presa da Danish mercoledì scorso e hanno deciso che entro 10 giorni l’uomo verrà consegnato all’Italia.

zio saman abbas Danish Hasnain

“Non serve a nulla che io resti qui – ha affermato il 34enne davanti al giudice che gli ha chiesto se si opponesse all’estradizione -. Non posso parlare con mia moglie e non ho neppure i soldi per telefonarle. Preferisco tornare in Italia e spiegarmi. Se fossi stato colpevole sarei fuggito in Pakistan, non qui”. Secondo la giustizia italiana, l’uomo sarebbe l’esecutore materiale dell’omicidio della 18enne che si era opposta a un matrimonio combinato in Pakistan con un cugino.

ricerche saman abbas


Saman Abbas, ragazza di 18 anni pachistana che dal 2016 viveva in Italia con la famiglia, in una cascina nelle campagne di Novellara, comune della provincia di Reggio Emilia, scompare nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio scorsi. L’ipotesi investigativa dei carabinieri, supportata dalla procura, è che Saman sia stata uccisa e il suo corpo sia stato occultato perché si era opposta a un matrimonio combinato.