Saman Abbas svolta minorenne

“Tutta colpa dei genitori”. Saman, forse la svolta nelle indagini della ragazza scomparsa: “Si parla di un testimone chiave”

Potrebbe esserci una svolta nel controverso caso della scomparsa di Saman Abbas, la 18enne d’origine pachistana sparita da un mese da Novellara, nella Bassa Reggiana. A farlo trapelare è la Procura che nel frattempo continua a cercare il presunto corpo. La pm Laura Galli – titolare dell’inchiesta per omicidio – ha infatti chiesto di fissare l’incidente probatorio per ascoltare un minorenne. La data non è ancora stata stabilita, ma gli investigatori contano molto sull’audizione protetta del minore – appartenente alla comunità pachistana – perché sarebbe informato sui presunti fatti e potrebbe fornire elementi importanti.

Al momento si troverebbe in una struttura protetta, in attesa di essere interrogato. La sua posizione attualmente è al vaglio della procura dei minori di Bologna che sta collaborando con la magistratura reggiana. La sua sarebbe una testimonianza chiave, ritenuta attendibile. Come molti ricorderanno, il problema della giovane era un matrimonio combinato che Saman Abbas rifiutava categoricamente.

Saman Abbas svolta minorenne

Da quello che risulta, il teste potrebbe confermare che la 18enne potrebbe essere stata uccisa per avere rifiutato il matrimonio combinato dai genitori, denunciati da lei stessa nell’ottobre scorso quando ancora minorenne. Un fatto che l’aveva portata ad essere collocata in una struttura protetta del bolognese. Ma Saman Abbas, l’11 aprile, ha deciso di tornare a casa.


Saman Abbas svolta minorenne

Saman Abbas, madre e padre indagati

Madre e padre sono indagati per il presunto omicidio di Saman Abbas assieme a uno zio e a due cugini, tra cui Ikram Ijaz, arrestato domenica a Nimes, in Francia (dov’è in attesa di essere interrogato non appena arriva l’ok da parte dei servizi di cooperazione internazionale), mentre stava tentando di raggiungere senza documenti alcuni parenti in Spagna.

Saman Abbas svolta minorenne

Le parole del minorenne, che sarà sottoposto a incidente probatorio unite al “famoso” video del 29 aprile scorso, hanno rafforzato l’ipotesi secondo la quale la giovane Saman Abbas è stata ammazzata e il suo cadavere occultato. Le immagini vedono ritratti tre uomini (identificati poi nello zio e i due cugini indagati) con due pale, un secchio contenente un sacco azzurro e un piede di porco, che si dirigono nei campi sul retro della casa, per poi rientrare due ore dopo a tarda sera.

Pubblicato il alle ore 12:36 Ultima modifica il alle ore 12:36