Christian, il sogno di una vita spezzato sulla strada: è morto insieme alla fidanzata

Ennesimo, terribile incidente stradale a Roma. A perdere la vita, in via dell’Acqua Vergine al Collatino, una coppia di 30 enni. Christian Milo, 30 anni, era un apprezzato fotografo di moda che aveva collaborato anche con «Vogue». Lei invece, Vasilika Kerxhalli, di un anno più grande, era un giovane architetto, che aveva studiato a Roma Tre e, per la sua bellezza, aveva anche posato come modella. Abitavano insieme a Giardinetti, quartiere periferico e popolare della metropoli, e sono le ultime vittime della strada nella Capitale.

Il dramma si è consumato domenica pomeriggio intorno alle 16.30. Lo scooter, per ragioni che sono al vaglio degli inquirenti, si è schiantata contro una Mercedes guidata da un 34enne romeno. Un impatto violentissimo dopo che uno dei due veicoli aveva invaso la corsia opposta. Il fotografo è deceduto sul colpo, la fidanzata è morta poco dopo l’arrivo dell’ambulanza al Policlinico di Tor Vergata. Si trovavano in sella a uno scooter Piaggio. Continua dopo la foto


L’automobilista è stato sottoposto ai rilievi di rito, non sembrava comunque ubriaco o drogato. Sconvolto, è stato indagato per omicidio stradale. Christian (originario di Albano) e Vasilika, di famiglia albanese residente a Roma da tanti anni, aveva sempre vissuto a Giardinetti. Con loro il tragico bilancio delle vittime della strada a Roma e provincia nel 2019 sale a 114, 97 delle quali nell’area urbana della Capitale. Tre in 24 ore, con Federico Tomei, il 22enne della Borghesiana finito fuori strada con la sua Smart in via Casilina nella notte fra sabato e domenica. Continua dopo la foto

“Il nostro primo pensiero è per tutte le vittime e alle loro famiglie. Ai giovani che se ne sono andati così presto, in incidenti che a volte si potevano evitare”, spiega il comandante generale dei vigili urbani Antonio Di Maggio al Corriere della Sera. Che aggiunge: “Proprio per questo l’invito a tutti è alla massima prudenza quando si guida, l’auto non è un giocattolo e anche comportamenti in apparenza irrilevanti possono avere conseguenze gravi”. Continua dopo la foto

{loadposition intext}
E conclude: “Il nostro impegno come polizia locale rimane, prosegue e resta finalizzato non solo alla repressione di condotte pericolose, ma anche alla prevenzione – sottolinea il comandante -. Serve però attenzione e responsabilità da parte di tutti: non usare il telefonino alla guida, moderare la velocità nel centro urbano, rispettare comunque i limiti”.

Ti potrebbe interessare: Temptation Island Vip, Alex Belli e Delia Duran massacrati: l’hanno notato tutti al falò