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“Non si è suicidata”. Morte Roberta Siragusa, svolta grazie all’autopsia: “Lo hanno trovato nel suo corpo”

Nuova svolta sul caso riguardante la morte della povera Roberta Siragusa, la giovane trovata senza vita lo scorso mese di gennaio all’interno di un dirupo. Sulla ragazza originaria del comune di Caccamo è stata fatta chiarezza dal consulente tecnico del gip di Termini Imerese, infatti la situazione sarebbe ormai priva di dubbi dopo l’analisi derivante dall’autopsia. Dopo l’esame autoptico effettuato sul suo cadavere, è emerso che la vittima non si sarebbe suicidata, quindi sarebbe stato commesso un omicidio.

Ricordiamo che al momento ad essere accusato dell’assassinio è il fidanzato Pietro Morreale, il quale si è però dichiarato innocente. Ma la tesi secondo la quale si sarebbe tolta la vita non reggerebbe assolutamente e non sono da escludere provvedimenti nei confronti del ragazzo. Sono infatti venuti fuori alcuni dettagli su ciò che sarebbe successo quel terribile giorno a Roberta Siragusa. Un decesso molto doloroso, infatti lei avrebbe sofferto moltissimo prima di esalare l’ultimo respiro.

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Roberta Siragusa, che aveva appena 17 anni al momento della sua morte, sarebbe dunque stata ammazzata senza pietà e sarebbe morta dopo 5 minuti di agonia. Stando a quanto riferito dall’accusa, ci sarebbe stato un fortissimo litigio tra i fidanzati e la ragazza sarebbe stata colpita più volte con un’arma contundente. Successivamente sarebbe stato dato fuoco al suo corpo e poi gettata nel dirupo. Morreale avrebbe portato il cadavere della sua partner nella sua automobile, si sarebbe fermato nei pressi di una scarpata e si sarebbe sbarazzato della salma.


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Il medico legale è dunque arrivato alla conclusione che non si è in presenza di un gesto estremo. Si è arrivati alla fine dell’incidente probatorio e ora ci sono possibilità che nei confronti del fidanzato di Roberta Siragusa la Procura di Termini Imerese possa chiedere il rinvio a giudizio con l’obiettivo di processarlo per omicidio. E la mamma della minorenne morta, la signora Iana Brancato, ha voluto scrivere un messaggio per manifestare la sua soddisfazione per questa svolta importante.

La mamma di Roberta Siragusa ha quindi postato sul suo profilo Facebook: “C’è stata finalmente una grande svolta. Sei e resterai per sempre la mia guerriera, vita mia. Verità e giustizia per te, amore”. Adesso non resta che aspettare le prossime settimane per comprendere come si evolverà la situazione e se ci sarà il rinvio a giudizio di Pietro Morreale. Sviluppi sono comunque attesi a breve.

Pubblicato il alle ore 18:49 Ultima modifica il alle ore 18:49