Arriva il reddito di emergenza: fino a 800 euro, chi potrà richiedere l’assegno

Il decreto di aprile, per le misure finanziarie, è slittato a maggio. Ciò significa che i tempi per ottenere i sussidi potrebbero essere ancora più lunghi: servono le norme attuative che ancora non ci sono e questo rende il procedimento più lungo. Non solo: c’è anche uno scontro nella maggioranza e non c’è ancora un accordo, neanche dopo il vertice notturno con i capi-delegazione. Tra l’altro non è stata ancora definita la platea dei beneficiari perciò è anche difficile stabilire quante risorse saranno necessarie.

Insomma, la situazione è ancora tutta in divenire. Già a marzo, però, si era parlato della possibilità di un reddito di emergenza erogato dall’Inps, misura che di sicuro sarà contenuta nel decreto di aprile. Ormai l’attesa dovrebbe essere finita ed entro la fine settimana il decreto dovrebbe essere approvato. Ma a chi spetterà il reddito di emergenza? Chi potrà richiederlo? Come funziona? Il reddito di emergenza riguarderà un milione tra famiglie e cittadini in difficoltà socio-economiche. Continua a leggere dopo la foto


Ma per il momento, come già detto, la platea dei beneficiari non è ben definita. Così come non è definito l’importo del sussidio. Se all’inizio era stata avanzata l’ipotesi che il reddito di emergenza fosse dato per tre mesi, quella proposta è stata bocciata. Sembra che possa durare due mesi, almeno stando a quanto dichiarato dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. Alcune forze di maggioranza, però, auspicano che sia una tantum. Continua a leggere dopo la foto

Una cosa, però, sembra essere sicura: il reddito di emergenza non potrà essere richiesto da chi già usufruisce di altri sussidi. Ma in che consiste il reddito di emergenza? In un assegno mensile da 400 euro per i single, che potrà salire – in base al numero dei componenti del nucleo familiare – fino a 800 euro. Quali sono i requisiti per richiederlo? Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, intanto, sono stati definiti i requisiti. Continua a leggere dopo la foto

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Pare che le condizioni per usufruirne siano quattro. Prima di tutto, bisogna essere residenti in Italia, il patrimonio mobiliare del 2019 deve essere inferiore a 10mila euro per i single e a 20mila euro per le famiglie (è stabilito che il reddito di emergenza non superi i 400 euro per i single e gli 800 per le famiglie). Non solo: il nucleo deve avere un Isee inferiore ai 15mila euro.

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